Riola, il sindaco sventa la truffa del finto carabiniere: «Hanno cercato di raggirare mia madre, state attenti»
Anche nell’Oristanese anziani contattati via telefono da malintenzionati. Appello dei primi cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La truffa del finto maresciallo dei carabinieri, un raggiro diffuso che mira a estorcere denaro, gioielli o dati bancari alle vittime, ha colpito anche Riola e Arborea. I truffatori sfruttano il nome delle forze dell'ordine per generare ansia e richiedere un intervento economico immediato.
«È successo proprio a mia mamma», ha scritto ha avvertito il sindaco di Riola Sardo, Lorenzo Pinna. «Ieri ha ricevuto una telefonata da questo signore che si presentava come il maresciallo De Gregorio. A lei sono stati inizialmente chiesti dei dati relativi alla sua auto. Poi, visto che ero in casa, ho preso il telefono per capire meglio. Ho capito subito che si trattava di una truffa e a quel punto la telefonata è stata interrotta. Il maresciallo dei carabinieri di Riola, quello vero, mi ha detto subito dopo che diversi anziani stanno ricevendo queste telefonate, quindi è necessario stare in allerta, non dare nessun dato al telefono e non aprire la porta agli sconosciuti».
Anche la sindaca di Arborea Manuela Pintus è intervenuta sui social: "Si ricorda ai cittadini, soprattutto agli anziani, di non aprire la porta a nessuno che si presenti a casa qualificandosi come appartenente alle forze dell'ordine, avvocato o altro professionista. Se dovesse accadere, contattare immediatamente il 112".
