Raffica di furti nei distributori di benzina sulla 131: banda nel mirino, un arresto
Colpi messi a segno anche nelle aree di servizio: sequestrata la refurtiva e un “jammer” per disturbare le frequenze dei telefoniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre persone sospettate di far parte di una banda in grado di mettere a segno una serie di furti nelle aree di servizio e ai danni di distributori di carburante sulla statale 131. Sono state indagate nell’ambito di un’indagine avviata dalla procura di Oristano.
L’attività investigativa della polizia ha preso avvio a seguito di alcuni episodi verificatisi lungo la principale arteria stradale dell’Isola, nel corso dei quali erano stati presi di mira esercizi commerciali annessi a distributori di carburante e aree di servizio, dai quali erano stati asportati, in particolare, tabacchi e denaro contante.
Una serie di perquisizioni ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro numerosa refurtiva, tra cui decine di pacchetti di sigarette, banconote e diversi attrezzi da scasso, la cui provenienza e il cui eventuale utilizzo negli episodi delittuosi sono attualmente oggetto di ulteriori accertamenti.
Nel corso delle perquisizioni è stato inoltre rinvenuto e sequestrato un jammer, sofisticato dispositivo elettronico in grado di generare interferenze sulle comunicazioni radio e sulle reti di telefonia mobile e potenzialmente utilizzabile per inibire il funzionamento dei sistemi di allarme.
Proprio il rinvenimento del dispositivo ha determinato un ulteriore sviluppo dell’attività di polizia giudiziaria: uno dei tre indagati è stato tratto in arresto in flagranza di reato per la detenzione del dispositivo.
(Unioneonline/A.D.)
