A Radici d’Italia le storie degli emigrati di Cuglieri
Il centro del Montiferru protagonista delle storie di emigrati che hanno contribuito a dare lustro al paese.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cuglieri incontra e abbraccia i suoi figli sparsi per il mondo. Il centro del Montiferru protagonista delle storie di emigrati che hanno contribuito a dare lustro al paese. Storie che saranno trasmesse nel programma Radici d’Italia, dedicato al turismo delle Radici, da martedì 28 aprile sul canale Rai Italia, poi disponibile su Rai Play. Cuglieri è stato scelto come unico paese a rappresentare la Sardegna.
Vicende umane che arricchiscono la storia sociale e culturale del centro montiferrino, che segue il progetto Turismo delle Radici di un anno fa. Tra le storie avvincenti quella dei cuglieritani appena sbarcati a Buenos Aires ai primi del '900, che dopo un lungo e complesso viaggio donarono come ex voto al paese il grande lampadario che ancora illumina la Basilica di Santa Maria della Neve.
Poi Bruno Irde ottantenne che, dopo una vita passata in America a cucinare e insegnare yoga alle stelle dello star-system, è tornato a godersi nuovamente l’aria salubre e il sole materno. Anna Uras invece dopo una intensa vita vissuta in Francia è rientrata a Cuglieri negli anni ’80 con la numerosa famiglia per ritrovare l’energia delle sue origini.
Da Torino invece sono tornati i genitori e il figlio Daniele Giallara, che a Cuglieri e in Sardegna ha costruito il suo percorso artistico nel canto popolare sardo. Giorgio Zampa, che vanta antenati piemontesi (suo bisnonno Giuliano proveniva da Briga Novarese), ripercorre la nascita e l’avventura dell’attività olearia di famiglia, sfociata poi nella creazione del celebre Museo dell’Olio.
La giovane Giovanna Del Franco, anima cuglieritana che vive e lavora a Tampa in Florida in uno studio di architettura, invia calorosi saluti a tutti i suoi concittadini.
Storie di vita di tanti cuglieritani che, dopo aver fatto successo in giro per il mondo, son tornati nel paese natio dove batte forte il cuore. Storie arricchite dalle suggestive immagini del territorio: Fontane di Tiu Memmere, S'Archittu, Basilica S. Maria and Nives, Museo archeologico. Non potevano mancare l'omaggio a Sa Panada, la succulenta pietanza cuglieritana, e il canto melodioso del Coro Sos Cantores.
