Prima sagra de su Pabassinu Bonarcadesu, l’appuntamento è per domenica 25 ottobre
Una giornata dedicata alla storia del territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Su Pabassinu è un dolce squisito della tradizione sarda, diffuso e gustato in tutta l’Isola per la commemorazione di Ognissanti e dei Defunti. In particolare a Bonarcado, nel cuore del Montiferru, che celebrerà questa antica tradizione dolciaria con la prima sagra de su Pabassinu Bonarcadesu, organizzata dalla Pro Loco domenica 25 ottobre.
Preparato e confezionato sapientemente dalle mani delle donne con gli ingredienti stagionali come l’uva passa, un tempo prodotta dalle vigne locali che veniva conservata nelle cantine, poi con le noci raccolte nei campi di Pranos e Pabarile. L’impasto di farina, con lievito madre e olio extravergine del territorio, veniva poi lavorato dalle donne e cotto in forno a legna.
«Vogliamo valorizzare ‘sos pabassinos’, in modo che le nuove generazioni possano apprendere dalle donne più esperte come si realizza un dolce, che ogni anno profuma i vicinati con aromi legati a un passato, in cui si viveva in armonia, con semplicità e all’insegna della condivisione dei propri saperi», sottolinea Maria Luigia Fara presidente della Pro Loco.
Una giornata dedicata a questo prelibato dolce che contribuisce a raccontare anche la storia del territorio, e incarna l’anima della popolazione. Il programma: alle 10 Bonarcado apre le porte a golosi e visitatori per una giornata intensa che racconta il paese e ciò che lo caratterizza. Anche i bambini prenderanno parte al laboratorio loro dedicato sulla ricetta de sos Pabassinos, nella casa museo Nanneddu Sassu. Alle 11 e alle 16 invece la dimostrazione della preparazione dei dolci, con cottura nel forno a legna. Poi spazio alla musica tradizionale con Matteo Scanu, Francesco Fais e Davide Pudda. Organizza la Pro Loco, con la collaborazione dei comitati San Romualdo e Sant’Antonio 2027, il patrocinio del Comune e il sostengo del Priore Parroco Monsignor Emanuele Lecca.
Un'occasione per conoscere più da vicino il paese, il centro storico e i suoi luoghi più rappresentativi, la Basilica di Santa Maria e il santuario della Madonna di Bonacatu, la casa museo di Nanneddu Sassu, con un percorso che intreccia sapori, tradizioni, cultura e arti.
