La porta del poliambulatorio di via Pira a Oristano è ancora chiusa. Sono le 6.30 e all’ingresso una ventina di persone è già in fila. È l’alba degli sventurati senza medico di famiglia: un esercito di anziani, giovani, malati cronici (e non) che anche oggi cercava di assicurarsi un pass per l’Ascot.

Si apre il portone ed è una corsa al numeretto. Inizia così l’ennesima giornata di passione, fra interminabili attese solo per una ricetta. 

E alla fine qualcuno è stato costretto ad andare via senza essere ricevuto dal medico che, da solo, non poteva soddisfare tutte le richieste.

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