Oristano, i vincitori del Premio Marchionni
Stefano Luciano, Liliana Cecchin e Carlo Martini sul podio dell’XI edizionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è svolta negli spazi del Museo Diocesano Arborense di Oristano, la cerimonia di premiazione dell’XI edizione del Premio internazionale d’arte Marchionni, uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati di arte contemporanea in Sardegna. A conquistare la sezione Grafica è stato Stefano Luciano, con l’opera “Semplicemente amare”. Nella sezione Pittura, invece, il primo posto è stato assegnato ex aequo a Liliana Cecchin, autrice di “Alienazione”, e Carlo Martini, che si è distinto con “Presenza”.
Ai tre vincitori dell’edizione 2026 va un premio di mille euro ciascuno, oltre alla possibilità di esporre le proprie opere in due sedi prestigiose: l’Archivio Lazzaro di Milano e il Museo Cà la Ghironda di Bologna.
La serata ha visto anche la proclamazione del vincitore del Premio Rossopassione, il concorso collaterale che richiede l’utilizzo del colore rosso nell’opera presentata: a trionfare è stato Igor Grigoletto con il lavoro “Sound Rav”.
Le opere premiate sono state scelte tra quaranta finaliste, venti per ciascuna delle due sezioni del concorso, selezionate a loro volta tra oltre 400 lavori giunti nei mesi scorsi da tutto il mondo, con una netta prevalenza di partecipazioni italiane. A valutare i lavori è stata chiamata una giuria di alto profilo, composta da Vitaliano Angelini, presidente degli Incisori Urbinati, Laura Martinelli, responsabile delle attività culturali del Museo Ca’ La Ghironda di Bologna, Adriano Corsi, direttore dell’Archivio Lazzaro di Milano, Umberto Palestini, già direttore dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, Pietro Tomassini, direttore del Palazzo delle Arti di Lecce, e Arialdo Ceribelli, direttore antiquario e collezionista della Galleria Ceribelli di Bergamo. Tra i finalisti, un riconoscimento è andato anche a diversi artisti sardi: Roberta Congiu per la sezione Grafica, e Marco Pili e Matteo Zoccheddu per la sezione Pittura.
A commentare la serata è stata Silvia Oppo, direttrice del Museo Diocesano Arborense, che ha sottolineato la presenza di numerosi artisti provenienti da tutta Italia e un’atmosfera particolarmente gioiosa. «È stato un momento molto bello», ha dichiarato, «desidero ringraziare Walter Marchionni, il direttore artistico che da undici anni è l'anima di questa manifestazione e che ha ideato il premio: una condivisione preziosa, che arricchisce il Museo e ne conferma la vocazione a essere un luogo vivo, aperto alla ricerca contemporanea, all'incontro e al confronto tra linguaggi diversi».
Le opere vincitrici, insieme a tutte le altre giunte in finale, resteranno esposte fino al 20 settembre, dal martedì alla domenica, con orario 10-13 e 17-20.
