Addio alle lunghe odissee per un passaporto: negli uffici postali di Ghilarza, Abbasanta, Paulilatino e Sedilo il servizio è già un caso di successo. Lo confermano i numeri aggiornati al 2 ottobre, con oltre 200 richieste evase a sportello nei centri sotto i 15mila abitanti. Nella speciale graduatoria Ghilarza si colloca al primo posto, con 92 richieste, seguito da Abbasanta, con 62, da Paulilatino, con 33, e da Sedilo, con 23 istanze presentate in ufficio postale. Effettuare la richiesta è semplice. Effettuare la richiesta del passaporto in ufficio postale è semplice. Da Poste italiane spiegano: “ Negli uffici postali abilitati alla prenotazione da remoto è necessario prenotare il proprio appuntamento attraverso il sito poste.it o l’APP “Poste Italiane”. In tutte le altre sedi della provincia abilitate al servizio è sufficiente recarsi allo sportello muniti di documento di identità valido, codice fiscale, due fotografie. L’operatore prenderà sul posto anche l’impronta digitale. Le spese sono quelle previste dal Ministero ovvero il pagamento del bollettino di 42,70 euro, la marca da bollo da 73,50 euro oltre a un piccolo costo per il servizio”. Intanto è in fase di conclusione il progetto Polis. In provincia di Oristano, al momento, sono stati ristrutturati e rinnovati 74 uffici postali ed entro la fine dell’anno è previsto il completamento di tutte le 76 sedi operative nei comuni del territorio al di sotto dei 15mila abitanti coinvolti nel progetto. Gli interventi di ammodernamento delle sedi prevedono una completa ristrutturazione, l’adozione di nuovi arredi e colori, ed il miglioramento degli ambienti con soluzioni a basso impatto ambientale e nuova illuminazione a basso consumo energetico.Oltre alla richiesta del passaporto elettronico sono disponibili, negli uffici postali abilitati, anche i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”.

 

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