Neoneli, rifiuti abbandonati lungo le strade. L’appello del sindaco: «Il decoro del territorio è responsabilità condivisa»
Fra le zone più colpite dagli incivili l’ingresso al paese e la provinciale 31 che conduce al parco di AssaiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lotta agli incivili a Neoneli. Rifiuti abbandonati lungo le strade di accesso al paese, nelle cunette e in particolare lungo la provinciale 31 che collega il paese del Barigadu ad Austis.
Una situazione insostenibile e il sindaco Ivano Pira lancia un appello: «L’Amministrazione comunale intende richiamare l’attenzione della cittadinanza sul fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che continua a interessare alcune aree del territorio comunale, nelle cunette, ai margini della viabilità in particolare nelle strade di ingresso al paese e nella sp31 che conduce al parco di Assai. Si tratta di comportamenti che, oltre a costituire una violazione delle norme vigenti, determinano un evidente pregiudizio al decoro urbano, alla tutela dell’ambiente e all’immagine della nostra comunità».
Quindi il primo cittadino precisa: «L’Amministrazione continuerà a garantire il massimo impegno nelle attività di controllo, prevenzione e contrasto del fenomeno, intervenendo attraverso gli strumenti previsti dalla normativa e promuovendo, al contempo, una maggiore sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti. È tuttavia fondamentale sottolineare che la tutela e il decoro del territorio rappresentano una responsabilità condivisa. Nessuna attività di raccolta o di pulizia può essere pienamente efficace in assenza della collaborazione e del senso civico dei cittadini».
Piras chiude con un appello accorato: «Rivolgo pertanto un appello alla comunità e a tutti i visitatori affinché ciascuno contribuisca, attraverso comportamenti corretti e responsabili, alla salvaguardia e decoro del territorio. Il corretto utilizzo dei servizi di raccolta e la tempestiva segnalazione di eventuali situazioni di abbandono costituiscono strumenti importanti per contrastare il fenomeno».
