Mogoro, prende forma l' itinerario culturale ed escursionistico
Così l’amministrazione punta a rilanciare il territorio, coinvolgendo anche il tessuto commerciale del centroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è ambizioso: rilanciare il proprio territorio con un nuovo itinerario culturale ed escursionistico che unisce chiese, paesaggi rurali e nuraghi in un unico percorso integrato. Un progetto che amplia l'offerta turistica oltre il celebre Nuraghe Cuccurada , valorizzando l'identità locale attraverso un viaggio che collega centro urbano e campagna, storia e spiritualità, architettura e archeologia. Il percorso prenderà avvio dalla Chiesa di Sant'Antioco , per poi raggiungere la Parrocchiale di San Bernardino , due luoghi simbolo della comunità mogorese.
"L'idea - spiega il vice sindaco e assessore all'Ambiente Federico Piras- è coinvolgere anche il tessuto commerciale del centro, trasformando la passeggiata culturale in un'occasione di fruizione più ampia del paese. Una tappa strategica sarà il complesso del Carmine , destinato a diventare il nuovo polo culturale del territorio e futura sede del museo archeologico , un investimento che mira a rafforzare l'identità storica di Mogoro. Dal cuore urbano - aggiunge Piras- il cammino si apre verso il paesaggio rurale lungo la strada vicinale Siaxi , dove emergono testimonianze archeologiche di grande valore: il Nuraghe Su Cunventu , il Nuraghe Siaxi e Nuraxi Nieddu , siti che raccontano la profondità della storia nuragica e la continuità del rapporto tra uomo e territorio. Il progetto valorizza inoltre la rete di strade comunali e vicinali, rendendole più accessibili e fruibili grazie a un percorso ad anello che evita ripetizioni e offre un'esperienza dinamica e completa".
Insomma, un itinerario pensato per un pubblico ampio, dagli appassionati di trekking ai visitatori interessati alla cultura locale. Mogoro si propone così come un vero museo a cielo aperto , dove la devozione delle chiese incontra la maestosità dei nuraghi, in un intreccio che racconta secoli di storia e restituisce al territorio una nuova centralità turistica.
