Martedì a Ghilarza di nuovo in aula per parlare di sanità
Carenza di medici di base ancora in primo piano nell’Alto oristanese. Nel paese e nei territori limitrofi sono circa 6500 le persone senza assistenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Emergenza sanitaria e carenza di medici di base ancora in primo piano nell’Alto oristanese. A Ghilarza si ritorna infatti in aula per parlare di sanità. Per martedì alle 18, dando seguito alla richiesta del consigliere delle fila della maggioranza Renato Giovannetti, avvenuta in apertura della precedente Assemblea civica, il sindaco Stefano Licheri ha convocato il Consiglio comunale per discutere della carenza di medici di medicina generale nel territorio comunale con richiesta di intervento urgente da parte della Asl 5 in modo da garantire il diritto all’assistenza sanitaria territoriale.
Sono circa 6500 le persone rimaste senza medico di base a Ghilarza e nei paesi limitrofi dopo gli ultimi pensionamenti di fine 2025. Una situazione drammatica che sta creando tanti disagi e malumori. Gli ambulatori Ascot riescono infatti a sopperire solo in minima parte ad una situazione a dir poco difficile. Anche se vengono garantire le aperture quasi tutti i giorni, spesso non si riesce a soddisfare le esigenze dei tanti pazienti senza medico. Capita di frequente che, soprattutto chi lavora, resti senza numero e la conseguente possibilità di essere ricevuto dal medico di turno perché i biglietti di prenotazione della visita si esauriscono e a riuscite a prenderli sono spesso pensionati che vanno diverse ore prima dell’apertura dell’ambulatorio.
Altro grosso problema la questione delle visite domiciliari per quanti si trovano impossibilitati a recarsi di persona dal medico. In aula si parlerà inoltre degli indirizzi per l'esercizio del potere pianificatorio comunale a proposito del fronte energetico.
