"Quasi 4 cittadini su 10 hanno scelto Scegli Arborea, è da qui che voglio partire". Poche parole che utilizza il candidato sindaco Luca Montisci per spiegare il risultato raggiunto alle elezioni comunali di Arborea, dove per il terzo mandato consecutivo è stata eletta sindaca Manuela Pintus. "Il risultato delle elezioni è chiaro e va rispettato - spiega Montisci,  30 anni, nella vita carabiniere - I cittadini hanno scelto chi guiderà il Comune nei prossimi anni e a nome di tutta la nostra squadra faccio i complimenti al sindaco eletto. Ma oggi voglio soprattutto dire grazie, grazie alle 883 persone che ci hanno dato fiducia, grazie a chi ci ha aperto le porte di casa, a chi ci ha fermato per strada, a chi ha partecipato agli incontri, a chi ha condiviso un’idea, un consiglio o una critica costruttiva. In pochi mesi siamo riusciti a costruire qualcosa che va oltre una campagna elettorale: abbiamo costruito una squadra, abbiamo costruito relazioni, abbiamo costruito una visione. Ma soprattutto, abbiamo dimostrato che ad Arborea esiste una parte importante della comunità che ha voglia di partecipare, di proporre e di immaginare il futuro del paese. Per questo oggi non guardiamo a ciò che non abbiamo raggiunto. Guardiamo a ciò che abbiamo costruito, perché 883 persone non sono un numero, sono una responsabilità. E quella responsabilità, continueremo a portarla avanti con serietà, rispetto e amore per Arborea. Le elezioni finiscono, l’impegno per il proprio paese no".

Montisci sperava ovviamente in un risultato diverso: "Anche perché quando ci si candida lo si fa per vincere e per mettere in pratica le proprie idee. Detto ciò, non posso dire di essere sorpreso dal consenso che abbiamo ricevuto. In queste settimane abbiamo percepito una grande partecipazione, abbiamo incontrato tantissime persone e sentito una forte voglia di discutere in merito al futuro di Arborea. È chiaro che, una competizione con tre liste, produce dinamiche particolari e la distribuzione dei voti è diversa rispetto a una sfida a due, questo è un elemento che ha inciso sugli equilibri finali e credo sia sotto gli occhi di tutti. Non voglio però fermarmi a questo, preferisco guardare al dato politico più importante: in pochi mesi siamo riusciti a costruire una squadra credibile, un progetto concreto e una proposta che ha convinto una parte molto significativa della comunità. Quasi metà del paese ha scelto di darci fiducia e per noi questo non è un punto di arrivo e neppure una sconfitta da archiviare, ma bensì una responsabilità. Significa che ad Arborea esistono tante persone che chiedono idee nuove, partecipazione e una visione diversa per il futuro del paese. Oggi facciamo i complimenti a chi ha vinto, perché il responso delle urne va sempre rispettato, ma allo stesso tempo siamo orgogliosi del percorso fatto e consapevoli che il lavoro iniziato in questi mesi non finisce qui". 

© Riproduzione riservata