Un cielo notturno che affascina, ispira e fa sognare. Ad Allai, nel Barigadu, è arrivato un riconoscimento importante: il paese è il primo borgo d’Italia a ottenere il prestigioso certificato di “Villaggio delle Stelle”, rilasciato dalla Fundación Starlight dell'Istituto di astrofisica delle Canarie. Il traguardo arriva al termine di un lungo processo che ha portato al riconoscimento della qualità della volta stellata e all’ingresso nella rete internazionale di luoghi eccezionali per la qualità e l’osservazione delle stelle.
Il Comune ha deciso dunque di scommettere sul turismo sostenibile e sull’astroturismo, affiancandosi ai due “Parchi delle Stelle” presenti in Italia, il Parco Astronomico di Saint-Barthélemy, Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta e l’area del Centro GAL Hassin del Parco Astronomico di Isiniello in Sicilia. Il piccolo borgo di circa 300 abitanti ha ottenuto formalmente la prestigiosa Certificazione Starlight, il sigillo internazionale rilasciato dalla Fundación Starlight, riconosciuto dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU), dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) e dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), che certifica la qualità eccellente di un sito in termini di basso inquinamento luminoso, ricchezza naturalistica e presenza di risorse e infrastrutture per il turismo, la divulgazione scientifica e l’osservazione del cielo notturno.

Il risultato corona un percorso virtuoso durato quattro anni, durante i quali l'amministrazione comunale e la comunità locale hanno lavorato per abbattere l'impatto delle luci artificiali, ridisegnando l'illuminazione pubblica in ottica green e sostenibile. Panchine per l’osservazione del cielo notturno, dotate di cartine del cielo, sono state disposte in tre luoghi caratteristici del borgo. Inoltre con il supporto del Planetario de l’Unione Sarda e degli astrofisici Flavia dell’Agli dell’INAF di Roma e Manuel Floris del Planetario de l’Unione Sarda, si sono organizzati eventi di osservazione del cielo, conferenze e workshop fotografici. Con questo titolo, Allai entra in una rete globale esclusiva, proponendosi come meta d'avanguardia per l'astroturismo in Italia, offrendo ai viaggiatori un autentico "santuario" per l'osservazione del cielo notturno, ormai sempre più difficile da osservare, a causa dell’incremento dell’inquinamento luminoso.

Per il sindaco Antonio Pili «questo riconoscimento dimostra che la tutela dell'ambiente può trasformarsi in un motore di sviluppo economico straordinario, trasformando quello che molti consideravano uno svantaggio – l'isolamento e la dimensione ridotta – nel nostro più grande punto di forza. Le nostre stelle, oggi, sono un patrimonio immateriale certificato che attirerà un turismo colto, lento e rispettoso della natura». Un'esperienza unica tra natura e cielo che si inserisce in un contesto di attrazioni uniche inserite in un contesto paesaggistico mozzafiato, come la celebre Casa sull'Albero pubblica (la prima in Sardegna) e le attività del Civico Museo (CiMA), che integreranno l'offerta turistica con serate di osservazione astronomica guidata, conferenze e laboratori scientifici. La Certificazione Starlight non è un punto d'arrivo, ma l'inizio di una nuova era per il borgo.

(Unioneonline/v.f.)

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