Tra Guilcier e Barigadu si traccia il futuro del lago Omodeo. Quella del 24 aprile è una data importante. A Sedilo infatti, alle 9,30 nei locali di Sa Prima Ighina, si terrà un incontro diretto alla firma del contratto di lago. Un punto di arrivo e di partenza insieme. Se da una parte infatti va a concludersi un percorso iniziato circa tre anni fa con il trasferimento di 500 mila euro dalla Regione per iniziare a discutere dell’Omodeo, individuare le criticità e guardare alle prospettive future, dall’altra da venerdì si passa ad una fase più concreta ed operativa che dovrà vedere coinvolti oltre tutti i Comuni dell’Unione del Guilcier e del Barigadu che fanno parte a pieno titolo dell’iniziativa, anche quei soggetti che gioco forza sono legati all’Omodeo, enti e istituzioni la cui presenza risulta indispensabile per progettare il futuro del lago.

«Finalmente il territorio sta iniziando ad occuparsi dei problemi dell’Omodeo. Con il contratto di lago si pongono le basi per parlare di un bene che sino ad oggi è stato considerato un problema e invece si vorrebbe che venisse considerato una risorsa. Sarà un percorso lungo e non semplice», spiega il presidente dell’Unione del Gulcier, capofila dell’iniziativa del Contratto di Lago Serafino Oppo. Le risorse sinora trasferite dalle Regione sono servite ad indagare sul problema inquinamento, coinvolgendo anche l’università. Ma si guarda anche al futuro che non va intenso solo nell’ottica del turismo: «Su quest’aspetto sono stati fatti degli interventi con la Programmazione territoriale, ad esempio percorsi attorno al lago. Ma non bisogna limitarsi a ciò: il lago è ambiente, utilizzo dell’acqua, possibilità di avere energia elettrica. I benefici che si possono avere sono tanti. L’incontro di venerdì vuole evidenziare la volontà di percorrere questa strada», conclude Oppo. Tanti gli interventi che si susseguiranno il 24 aprile a Sedilo.

In apertura dei lavori i saluti di Salvatore Pes, sindaco del Comune di Sedilo, di Serafino Oppo , presidente Unione dei Comuni del Guilcier  e di Costantina Fadda , presidente Unione dei Comuni del Barigadu . “La Ras per il Contratto di Lago”, sarà quindi il tema affrontato dall’assessora regionale alla Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. Il processo di costituzione del Contratto di Lago sarà l’argomento tratto da Manuela Selis, responsabile del Procedimento per il Contratto di Lago Omodeo, dell’Unione dei Comuni del Guilcier .“Azione B1 - Studio sulle acque: definizione di un quadro conoscitivo aggiornato sullo stato limnologico del Lago Omodeo”, il titolo dell’intervento affidato ad  Antonella Lugliè dell’Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica. “Azione B2 - Studio delle pressioni delle attività esterne a livello di bacino idrografico di monte” sarà invece il tema trattato da  Giuseppe Scano, della Società SER. PRO. SRLS.  Enrica Campus, della segreteria Tecnica Contratto di Lago Omodeo, Unione dei Comuni del Guilcier parlerà invece del Contratto di Lago, soffermandosi dalla strategia alle azioni. La presentazione del percorso di adattamento ai cambiamenti climatici del Barigadu e del Guilcier è affidata ad  Andrea Vallebona della  Rete Gaia Srl . Quindi il coinvolgimento della platea per la condivisione di fabbisogni, esigenze, priorità delle comunità. Fatto il  riepilogo dei risultati dell'incontro si concluderà con la  sottoscrizione del Contratto di Lago da parte dell'Assemblea di Bacino.

© Riproduzione riservata