L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione contro la violenza sulle donne e i femminicidi. Il Comune di Laconi ha deciso di aderire al progetto “Posto Occupato”, campagna di sensibilizzazione sociale, virale e gratuita nata in Italia nel 2013.

Consiste nel riservare un posto vuoto in luogo pubblico, posizionando una sedia con una locandina ufficiale della campagna. «Abbiamo pensato di proporre la collocazione della sedia vuota nella sala d’attesa del Comune, scegliendo questo luogo non casualmente, ma proprio per il significato simbolico che può assumere - spiega il sindaco Salvatore Argiolas -  La sala d’attesa è uno spazio in cui ogni giorno le persone entrano, aspettano, chiedono, vengono ascoltate e si rivolgono alle istituzioni. Quella sedia rappresenterà un’assenza, ma anche una presenza che non può essere ignorata: il posto di una donna che avrebbe dovuto poter essere ancora lì, sedersi, aspettare, chiedere aiuto, essere ascoltata». 

Una sedia vuota in un luogo istituzionale diventa così anche un richiamo alla responsabilità di tutta la comunità e delle istituzioni: ascoltare, riconoscere i segnali, prevenire la violenza e non lasciare sole le donne. «Ci piace l’idea che non sia semplicemente un simbolo collocato in memoria delle vittime - va avanti Argiolas -  ma che diventi una presenza silenziosa, quotidiana, capace di interrompere per un momento la normalità di quel luogo e invitare chiunque passi a fermarsi e riflettere». Nella locandina presente nella sedia si legge la frase: «Questa sedia è occupata». È il posto di una donna che oggi non può più sedersi. «Abbiamo pensato che, proprio all’interno della Casa Comunale, quel posto vuoto possa diventare memoria, monito e responsabilità, ricordandoci che dietro ogni assenza c’è una vita spezzata e che nessuna donna dovrebbe mai diventare soltanto un’assenza - conclude il primo cittadino - Questa è la nostra proposta, con l’auspicio che un gesto semplice possa lasciare un segno concreto nella nostra comunità».

© Riproduzione riservata