Quasi 900 cittadini di Laconi dallo scorso 31 dicembre sono ancora senza medico di base, dopo che la Asl di Oristano non ha rinnovato il contratto alla dottoressa Elena Sergheeva a causa di un cavillo burocratico. Ecco perché ora insorgono i sindacati. Alza la voce  Ignazio Marrocu, coordinatore Area Uil Pensionati Laconi che si dice “fortemente preoccupato per le ripercussioni negative che inevitabilmente andranno a peggiorare la già compromessa situazione sanitaria”.

Secondo il sindacato “in un territorio dove i livelli essenziali di assistenza sono ridotti al lumicino e dove è forte la presenza di persone avanti negli anni,  la paura di ammalarsi è diventata la compagna di vita. La situazione che si è venuta a creare  per la mancanza del medico non fa altro che aggravare il quadro complessivo”. 

La Uil Pensionati punta il dito contro la dirigenza Asl per il mancato rinnovo del contratto alla dottoressa: "Un comportamento che “umilia una popolazione. L'auspicio – conclude Marrocu – è che venga risolto al più presto il problema del medico con la speranza che in futuro i responsabili sanitari della zona, siano più attenti alla saluti di tutti”. Intanto il sindaco di Laconi Salvatore Argiolas, che fin da subito si è preoccupato per risolvere il problema, fa sapere che per avere l'assistenza sanitaria non è semplice: “Dalla Asl di Oristano mi è stato detto che i cittadini, in attesa che il problema venga risolto definitivamente, devono verificare di volta in volta il sito istituzionale per capire quali sono gli Ascot più vicini operativi, non è sempre lo stesso. Problemi su problemi, insomma. E non c’è nemmeno un numero di temono disponibile per avere queste informazioni”. 

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