La strada per casa sua è disastrata: ottantaquattrenne isolata a Tresnuraghes
Il sindaco Gianluigi Mastinu promette di intervenire: «Nessun abbandono, istituzioni al lavoro per trovare una soluzione»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sulla strada in località Presettas, territorio di Tresnuraghes, che di fatto non permette il transito delle auto, il Comune presto interverrà. Sulla vicenda che pochi giorni fa ha voluto raccontare l’unica residente della zona, Giuliana Carotti, 84 anni, isolata perché nessuno riesce a raggiungere la sua abitazione a causa delle condizioni del tratto pieno di buche e pietroni, interviene il sindaco Gianluigi Mastinu.
«Non vi è stato alcun abbandono da parte delle istituzioni e dei servizi sociali comunali che hanno sempre garantito il necessario supporto provvedendo ai suoi bisogni contingenti - dice - Il Comune si è inoltre sempre attivato per garantire la fruibilità della strada di accesso all’abitazione, intervenendo, per quanto possibile, anche in virtù delle condizioni meteorologiche, con manutenzioni periodiche. È da evidenziare come il Comune non abbia potuto provvedere ad una sistemazione strutturale in quanto non legittimato giacché trattasi di strada non comunale ma classificata come vicinale. Proprio per questo motivo, al fine di addivenire ad una soluzione più strutturata, si sta valutando la possibilità di promuovere la costituzione di un consorzio vicinale, così da poter accedere a un bando in prossima scadenza e individuare una soluzione più duratura».
Il primo cittadino dice anche che l’intervento era già stato programmato, ma si è ritenuto opportuno posticipare in attesa di condizioni meteorologiche più favorevoli, al fine di garantire la piena efficacia. «Questa amministrazione - dice ancora il primo cittadino - non ha mai lasciato indietro nessuno: la presenza e l’attenzione verso i cittadini sono sempre state costanti e improntate alla massima sollecitudine. Qualora, in alcune circostanze, non sia stato possibile giungere a una risoluzione definitiva, ciò è dipeso esclusivamente da limiti oggettivi e non certo da una mancanza di volontà, di sensibilità o di impegno da parte dell’Ente».
