La città dei libri: Arborea celebra la Giornata Mondiale con uno scambio sotto gli alberi
L’iniziativa è del gruppo “Lettura…che passione”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ci sono giornate che sembrano fatte apposta per rallentare, per guardarsi intorno e riscoprire qualcosa di essenziale. La Giornata Internazionale del Libro e del Diritto d’Autore, che si celebra ogni anno il 23 aprile, ad Arborea si festeggia in modo semplice e profondo insieme: portando e prendendo un libro sotto le foglie degli alberi di Piazza Maria Ausiliatrice.
L’iniziativa è del gruppo “Lettura…che passione” che, per l’occasione, ha organizzato un vero e proprio scambio letterario all’aperto, “Porta un libro, prendi un libro”, con il patrocinio del Comune e inserito nel programma nazionale “Maggio dei libri”, la campagna promossa ogni anno per avvicinare sempre più persone alla lettura. Il meccanismo è semplice: si porta un volume che ha già fatto il suo percorso nella propria libreria e lo si lascia in cambio di un titolo nuovo da scoprire. Nessuna transazione economica, solo la circolazione di storie.
«Volevamo che questa giornata non passasse inosservata, che diventasse qualcosa di concreto e vissuto dalla comunità», racconta Manuela Pes, del gruppo organizzatore. «Un libro non è solo un oggetto: è un viaggio. E quando quel viaggio lo condividi con qualcun altro, diventa qualcosa di ancora più grande. L’idea dello scambio nasce proprio da questo: i libri devono circolare, devono passare di mano in mano, devono essere vissuti». Le fa eco Rita Consolo, altra voce dell’associazione: «Leggere crea indipendenza. È una delle cose più importanti che possiamo trasmettere, soprattutto alle generazioni più giovani. Un lettore è una persona che sa pensare con la propria testa, che sa immaginare, che sa mettersi nei panni degli altri. Per questo vogliamo che la lettura non sia qualcosa di lontano o di elitario, ma qualcosa di vicino, presente, quotidiano».
E non finisce qui. A partire da questo mese, ogni giovedì pomeriggio Arborea avrà il suo “Silent Reading Party”: un appuntamento fisso in cui lettori di ogni età si ritrovano insieme, ognuno col proprio libro, in silenzio e in compagnia. Un’abitudine nata in molte città del mondo e che ora mette radici anche in Sardegna. Perché leggere da soli è bello, ma leggere insieme, ognuno nel proprio mondo, eppure fianco a fianco, ha un sapore tutto particolare.
Il messaggio che arriva da Piazza Maria Ausiliatrice, oggi, è forse il più antico e il più attuale che ci sia: i libri uniscono. Che siano scambiati, letti in un silenzio condiviso o semplicemente tenuti tra le mani sotto la luce di un pomeriggio di aprile, i libri restano il viaggio più accessibile che esista.
