Ghilarza pronta ad ospitare un grande evento della Croce Rossa
Oltre cinquanta gli operatori di settore invitati a confrontarsi sul tema delle migrazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dal 15 al 18 giugno la Sardegna sarà al centro di un evento internazionale sulle migrazioni: il Centro Emergenze e Formazione CRI di a Ghilarza, presso l’ex Istituto Cottolengo, ospiterà infatti il Route Based Approach In-Person Strategic Meeting, il primo incontro globale dedicato all’approccio del network della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa alle rotte migratorie. L’evento riunisce per la prima volta in presenza Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa provenienti dalle Americhe, dall’Europa, dall’Africa e dal Medio Oriente, la IFRC (Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa) e importanti partner impegnati nell’ambito delle migrazioni in diverse aree geografiche.
Gli oltre cinquanta operatori di settore invitati si confronteranno sullo sviluppo del Route Based Approach, una visione comprensiva dell’operatività lungo le rotte migratorie agganciata ai bisogni conosciuti e emergenti delle popolazioni in movimento, in vista di un suo progressivo rafforzamento e ampliamento entro il 2030.
Gli organizzatori chiariscono: «Nella cornice dell’azione umanitaria delle Società della Croce Rossa che mira ad assicurare supporto e protezione alle persone migranti, lo scopo dell’iniziativa è quello di creare uno spazio di condivisione che possa trarre beneficio e nuove prospettive dalle realtà consolidate che operano ovunque per dare risposte a chi affronta un percorso migratorio».
Le quattro giornate di lavori affronteranno temi fondamentali per sviluppare linee di intervento efficaci e condivise. Il lunedì 15 sarà dedicato all’analisi dei contesti, per comprendere bisogni e nuove vulnerabilità rilevati lungo i percorsi migratori. Martedì, una riflessione sulla scalabilità dal locale al globale dei servizi attivi a supporto delle persone migranti metterà a confronto modelli operativi e esperienze regionali. Il terzo giorno di lavori, mercoledì 17, sarà dedicato alle prospettive di collaborazione transfrontaliera e cooperazione, con un focus sul posizionamento strategico del Route-Based Approach. La giornata conclusiva di giovedì 18 darà spazio alla discussione sulle partnership con altri stakeholder (UNHCR e OIM con interventi da remoto) che operano lungo le rotte migratorie e animerà una riflessione finale rispetto ad azioni di sensibilizzazione sul tema, posizionamento strategico e un partenariato coordinato e rafforzato nel tempo.
