Ghilarza, la Asl rassicura sull'Ascot di Boroneddu
Niente tagli, promette la dg Grazia Cattina, solo una rimodulazione dell’assistenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Restano distanti le posizioni tra il sindaco di Tadasuni, Pierpaolo Pisu, e i vertici del distretto sul futuro dell’ Ascot di Boroneddu. L’incontro con gli amministratori di Ghilarza, Boroneddu, Tadasuni, Soddì e Bidoni, non ha dissipato le preoccupazioni di Pisu che aveva sollevato per primo il problema. Attualmente l’ambulatorio garantisce dieci ore di apertura, ma è destinato a garantirne due ore e mezzo. « La riunione è stata inutile», taglia corto Pisu. «Non abbiamo avuto assicurazioni che dal 1 dicembre il servizio possa andare avanti. Si parla sempre di quello che potrà esserci in futuro ma bisogna mantenere le cose che servono». A questo proposito anche la sindaca di Ghilarza e presidente del distretto Eugenia Usai ha evidenziato l’importanza del servizio. « Utile in particolare per gli abitanti di Zuri- ha rimarcato - a cui è più congeniale servirsene ».
La direttrice del distretto Ghilarza-Bosa, Sebastiana Moro, ha cercato di rassicurare tutti. «Almeno fino al 30 novembre non è prevista alcuna modifica – ha confermato - e solo con l’attivazione delle ricette ripetibili online e l’ operatività della Casa della Comunità di Ghilarza, saranno effettuate valutazioni sull’organizzazione del servizio. Il nostro obiettivo – ha chiarito- non è ridurre i servizi, ma garantire la risposta più adeguata ai bisogni dei cittadini».
Sulla stessa linea anche la direttrice generale della Asl, Grazia Cattina, che ha parlato non di tagli ma di una possibile rimodulazione dell’assistenza. Secondo la manager sanitaria, infatti, il territorio potrebbe avere bisogno non solo dell’attività ambulatoriale ma anche di un potenziamento delle visite domiciliari, oggi non sempre garantite.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato lo stato di avanzamento della Casa della Comunità di Ghilarza, destinata ad accogliere una rete più ampia di servizi sanitari e socio-sanitari.
