A Ghilarza in aula arriva l’ufficialità per il trasferimento degli uffici della Asl (da diversi decenni ospitati in un immobile in affitto nella via Matteotti), nei locali che oggi ospitano la biblioteca comunale. Dopo lo sfratto dato all’azienda sanitaria da parte dei proprietari dell’immobile, la vecchia Amministrazione tra polemiche e il voto contrario dell’opposizione, oggi alla guida del paese con la sindaca a Eugenia Usai, aveva deciso di destinare i locale dell’asilo di via Alghero (frequentato da una decina di bambini) agli uffici.

Una scelta fatta per salvare importanti servizi per il territorio: dalla scelta del medico, alle pratiche per le esenzioni o per l’assistenza domiciliare ad esempio. Se non si fosse trovato un accordo con l’Ente pubblico c’era il rischio che la Asl prendesse altre decisioni guardando ad altri territori con l’inevitabile perdita di importanti servizi per i cittadini. Rischio scongiurato, ma ora con un cambio di location in corsa e l’approdo in aula della nuova convenzione (per 5 anni) con l’azienda sanitaria. In Consiglio comunale, l’altra sera, si è iniziato con la revoca della delibera con cui nel mese di aprile erano stati concessi gli spazi dell’asilo.

A seguire la convenzione per la concessione dei locali della biblioteca che ora, in tempi brevi, sarà spostata nello spazio dell’agorà. «L’accordo che andiamo a siglare prevede la concessione per 5 anni - ha chiarito la sindaca Eugenia Usai -. Per le migliorie effettuate all’interno dei locali non è previsto nessun indennizzo una volta che questi spazi saranno liberati dalla Asl, resteranno di proprietà del Comune». All’interno dell’accordo si sta portando avanti anche un ragionamento sulla permuta di alcuni terreni. «In particolare quello dove, vicino al poliambulatorio, sorge il chiosco bar in modo da risolvere anche questa situazione che va avanti da tempo e che intendiamo sanare», ha precisato la sindaca.

Nelle prossime settimane il Comune affiderà quindi ad una ditta specializzata il trasferimento della biblioteca, è infatti già pronto il progetto per adeguare l’agorà al nuovo utilizzo. Ugualmente la Asl dovrebbe avere tempi rapidi per trasferire gli uffici. Il Consiglio è stato poi chiamato ad approvare una serie di delibere relative al Plus, il Piano locale unitario dei servizi alla persona. La prima riguarda l’accordo di programma e la convenzione per la gestione associata per il prossimo triennio con i due sub ambiti, l’uno con capofila Ghilarza e il due con capofila Bosa.

Approvata quindi la programmazione del fondo per la lotta alla povertà: per Ghilarza poco più di 53mila euro per il rafforzamento dei servizi sociali e 71.600 euro per l’inclusione. Via libera anche al finanziamento ministeriale per il potenziamento dei servizi sociali: a Ghilarza, in base alla popolazione, spettano 12.298 euro. Licenziata infine la programmazione per il 2026 per una spesa complessiva di 674.529 euro. Con queste somme si farà fronte alle politiche per l’invecchiamento attivo, all’area delle non autosufficienze, ai servizi educativi territoriali, alle politiche giovanili e a quelle dedicate alle famiglie. L’aula ha quindi approvato la relazione istruttoria per l’affidamento della mensa scolastica che prevede un costo totale di73.382 euro. In chiusura l’approvazione di alcune questioni tecniche. 

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