Ghilarza, arriva il torneo della resistenza in attesa del completamento del bocciodromo
L’edizione targata 2026 si terrà il 19 settembre a partire dalle 8:30 negli spazi antistanti il bocciodromo in via Monsignor ZuccaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Ghilarza, in attesa che venga riaperto il bocciodromo, sabato 19 settembre sarà proposto il torneo della resistenza. Intanto a breve riprenderanno i lavori per mettere in sicurezza la struttura chiusa da circa sei anni. Un’attesa infinita e un blocco arrivato quando il circolo bocciofilo Sa Teula viveva un momento particolarmente florido, con risultati importanti soprattutto nel settore giovanile anche a livello nazionale. Inevitabile per gli atleti rivolgersi altrove (i più a Borore e Oristano) ora che i campi sono inagibili. Ma il circolo bocciofilo ha cercato comunque in questi anni di tener alta l’attenzione e, tra le iniziative messe in campo, c’è proprio il torneo della resistenza. L’edizione targata 2026 si terrà il 19 settembre a partire dalle 8,30 negli spazi antistanti il bocciodromo in via Monsignor Zucca.
Il presidente del circolo bocciofilo Antonio Piras spiega: «Il torneo della resistenza nasce subito dopo il Covid, perché non avevamo impianto e quindi è stato ideato di fare questo torneo di bocce all’aperto, utilizzando la pratica francese della petanque, che ci permette di giocare su terreni non preparati. Nasce con lo scopo di restare collegati al settore boccistico sardo, visto che abbiamo poche altre possibilità di fare attività. Tutti gli anni partecipano circa 70 - 80 atleti di tutta la Sardegna: da Carbonia a Olbia, da Iglesias a Sassari». Quindi Piras aggiunge: «Nasce anche come una provocazione perché siamo ormai giunti ad oltre sei anni di stallo con il nostro bocciodromo, benché siano stati avviati prima i lavori per una parte e poi rifermati. Poi, a dicembre del 2024, abbiamo ottenuto dalla Regione un ulteriore finanziamento di 100 mila euro con destinazione vincolata e non so perché questi fondi rimanevano bloccati in qualche cassetto del Coune. Credo che la volontà politica sia stata molto poca. Adesso si è insediata la nuova Amministrazione, che dopo un mese ha liberato le somme che erano in avanzo vincolato, ha fatto l'appalto e in breve tempo sono stati assegnati i lavori che inizieranno entro questo mese».
Le cifre a disposizione dell’Amministrazione non son però sufficienti a completare l’intervento. «Non si riuscirà a rifare le corsie di gioco e per questo – prosegue Piras - ci siamo attivati insieme all'Amministrazione per fare un'ulteriore richiesta combinata Comune -Circolo per chiedere un finanziamento per il completamento del bocciodromo, evidenziando che altrimenti l’impianto non sarebbe utilizzabile».
Il trofeo della resistenza è realizzato dal circolo bocciofilo Sa Teula in collaborazione con la cooperativa Produttori Arborea e il Comune. «Sarà una giornata di sport aperta a tutti, non necessariamente tesserati. Lo sport farà da vettore all'amicizia e alla convivialità con tutte le altre società della Sardegna», conclude Antonio Piras.
