Operativa da circa  un anno, la Fondazione Bosa  è già stata  capace di imporsi nel panorama culturale della città e del territorio con la gestione dei musei cittadini e l'organizzazione di diversi eventi che hanno saputo catalizzare l'attenzione del gran pubblico. 

L'ente  intende però ora   compiere già  un passo decisivo verso la costruzione di una nuova immagine coordinata e lancia la Call for Designers. Una iniziativa che nasce  per progettare la propria identità visiva, un percorso che punta a rafforzare la capacità della città di raccontarsi attraverso la cultura, il patrimonio e la rete dei suoi luoghi simbolo. Al centro dell’iniziativa c’è l’idea di una comunicazione chiara, riconoscibile e contemporanea, capace di unire musei, spazi culturali, iniziative ed eventi sotto una cornice comune.

«La Fondazione vuole fare un salto di qualità -, afferma il direttore Pier Tonio Pinna - in quanto avverte  la necessità di dotarsi di strumenti moderni e coerenti. Dobbiamo chiederci come raccontare Bosa attraverso la sua cultura e il suo patrimonio – aggiunge - ma soprattutto come rendere riconoscibile la rete dei suoi luoghi e dialogare con un pubblico sempre più ampio». La nuova identità visiva non sarà soltanto un logo, ma un sistema di comunicazione capace di accompagnare la Fondazione nel tempo, adattandosi alla stampa, al digitale, ai social, alla segnaletica e alla comunicazione di mostre ed eventi. «Vogliamo un linguaggio che renda leggibile la complessità del nostro patrimonio – sottolinea Pinna - e che permetta a Bosa di presentarsi al mondo con maggiore forza e coerenza».  

L’obiettivo è costruire una rappresentazione complessiva della città, valorizzando non solo la bellezza dei luoghi ma anche le relazioni che li legano: un sistema culturale che parla con una voce unica, pur mantenendo l’identità delle singole realtà. La cultura diventa così uno strumento per proiettare Bosa oltre i propri confini, rafforzandone la riconoscibilità e la capacità di dialogare con visitatori, istituzioni e operatori del settore. La procedura è aperta a professionisti, designer, creativi, studi e agenzie specializzate in comunicazione visiva, branding e marketing territoriale. Le proposte dovranno essere inviate entro le ore 15 del 16 ottobre tramite Pec. L’ avviso pubblico, le Linee guida creative e la modulistica sono disponibili sul sito della Fondazione Bosa: fondazionebosa.it. Con questa Call, la Fondazione affida ai progettisti una sfida ambiziosa: dare forma a un’identità capace di raccontare la cultura di Bosa e di portarla fuori dai suoi confini, costruendo un linguaggio comune per una città che vuole crescere e farsi riconoscere.

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