Erba alta a Ghilarza: «Dalla Regione ritardi sul cantiere occupazione»
Uno strumento che oltre a dare una boccata d’ossigeno seppur temporanea ai disoccupati del paese consente di tenere in ordine l’abitatoGhilarza (foto Orbana)
Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Paese invaso dall’erba a Ghilarza e il sindaco Stefano Licheri se la prende con la Regione, colpevole secondo il primo cittadino, di non aver ancora comunicato, se non in via informale, le risorse per il cantiere occupazione, lo strumento che oltre a dare una boccata d’ossigeno seppur temporanea ai disoccupati del paese, consente di tenere in ordine l’abitato.
«Solitamente la comunicazione arrivava entro la fine dell’anno e questa era già tardiva considerato che l’iter per poter avviare il cantiere è lunghissimo, parliamo di qualcosa come tre mesi – denuncia Stefano Licheri -. Tempo fa in aula i primi malumori tra le fila della maggioranza si erano registrati proprio sul ritardo nell’avvio dei cantieri per la pulizia del paese. E adesso i ritardi sono di oltre tre mesi». «Questo significa che non si potrà avviare il cantiere prima di fine giugno-luglio. Ancora non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione dalla Regione per il finanziamento Lavoras, solo comunicazioni informali. Ora stiamo predisponendo una variazione di bilancio di 10 mila euro per esternalizzare il servizio di sfalcio considerata l’annata particolarmente piovosa. Si tratta di una criticità che interessa tutti i Comuni sardi».
Impossibile intervenire su alcuni punti del paese, giardini delle scuole e marciapiedi del corso ad esempio, con il trattore. Il Comune dovrà quindi incaricare una cooperativa e far fronte con risorse del bilancio.
