Emergenza sanitaria, a Uras nasce il comitato per la salute
L'obiettivo è quello di tutelare il diritto alla salute della comunitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'emergenza sanitaria fa sempre più paura. Ora, però, c'è chi si ribella, nella speranza che la direzione della Asl comprenda davvero che i cittadini senza assistenza rischiano e non poco.
Oggi a Uras è nato il "Comitato Salute Unisal", acronimo di Unione per la Salute, con l'obiettivo di tutelare il diritto alla salute della comunità.
Hanno costituito il nuovo comitato le due cittadine Elena Caddeo e Laura Uras. La nuova realtà, presente anche con una pagina Facebook, per poter raggiungere il maggior numero possibile di persone, scende in campo per chiedere il potenziamento dei servizi sanitari territoriali nel Comune e contrastare lo spopolamento dei servizi come la guardia medica, i medici di base, gli Ascot e i pediatri.
Promuovere poi la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte di programmazione sanitaria e collaborare con altri comitati sardi per la difesa della sanità pubblica. «Non potevamo più aspettare - spiegano Caddeo e Laura Dessì - proprio oggi ci hanno comunicato che per le due prossime settimane l'Ascot nel nostro paese resterà chiuso. Ciò significa che chi non ha un medico deve rivolgersi a quello di Arcidano. Questa è follia. Il nostro primo intervento è chiedere al commissario straordinario la disponibilità di una sala comunale per presentare il comitato ai cittadini e ascoltare tutte le problematiche. Poi tutti assieme decideremo le azioni da intraprendere. Più siamo meglio è».
