Edizione numero 19 per il Festival Internazionale Bosa Antica
Otto giorni di concerti, corsi e masterclass con allievi da tutto il mondoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il borgo della Planargia avrà per otto giorni una colonna sonora eseguita da pianoforte, flauto, violino, viola, violoncello e voci umane. Parte domenica 5 luglio l'edizione numero 19 del Festival Internazionale Bosa Antica. La manifestazione è organizzato dall’Associazione Culturale Inter Artes, con la direzione artistica di Jana Bitti e con il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione Sardegna, del Comune di Bosa e della Fondazione Bosa.
Anche in questa edizione il Festival Internazionale Bosa Antica porta avanti corsi e masterclass di pianoforte, flauto, canto lirico, violino, viola, violoncello, musica da camera e orchestra d’archi. La presenza di allievi da tutto il mondo testimonia della qualità del festival e dei docenti.
Il programma – Domenica alle 20.30 la Concattedrale dell’Immacolata Concezione, ospita il concerto della Polifonica Santa Cecilia di Sassari, diretta dal maestro Alessio Manca.
Il ricordo dell’indimenticato pianista Aldo Ciccolini, per lungo tempo amico del Festival, sarà il leit motiv di due concerti nel Chiostro dei Cappuccini: il “Souvenir de Aldo” con Stefano Curto il 6 luglio, alle 21, e “La danza prosegue” con il pianoforte di Francesca Carta il giorno successivo. Alle 22.30, nello stesso palco, Ivan e Bianca Rabaglia ai violini e Francesco Maria Moncher al pianoforte accompagneranno il pubblico in un omaggio a Beethoven.
Ogni giornata proporrà almeno un concerto, per arrivare sino alla chiusura di domenica 12 luglio con i migliori allievi delle Masterclass nel Concerto finale che si terrà alle 11.30, alle 18 e alle 21. Nel corso della serata verrà consegnato come da tradizione il Premio Bosa Antica, destinato a una personalità che si è distinta in campo musicale o come amico del Festival.
