Dal pericolo alla rinascita: ultimato il recupero della facciata di San Sebastiano a Milis
Restauro completato per l’edificio religioso: un simbolo identitario restituito alla comunitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La comunità parrocchiale e l'intera cittadinanza di Milis possono finalmente riabbracciare il loro simbolo identitario rinnovato. Con la determinazione del Responsabile dell'Area Tecnica del 4 agosto 2026, (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it) il Comune ha ufficialmente approvato la contabilità finale, il certificato di regolare esecuzione e la liquidazione dello stato finale per i lavori di restauro e manutenzione straordinaria della chiesa parrocchiale di San Sebastiano.
L'intervento, dal valore complessivo di 100 mila euro, si è concluso nei tempi previsti, sanando le criticità strutturali che nel 2022 avevano spinto i Vigili del fuoco a dichiarare l'inidoneità statica della facciata e del rosone a causa di pericolosi distacchi di materiale lapideo. Avviato grazie al Comune e alla Regione (tramite i fondi della legge regionale per la riqualificazione delle chiese), il progetto ha seguito un iter rigoroso, superando il vaglio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
L'esecuzione è stata affidata all'impresa Trowel Società Cooperativa di Cagliari (con interventi specialistici in subappalto alla Desogus Restauri). Nel corso dell'opera, l'amministrazione ha approvato una perizia suppletiva di variante (finanziata con le economie di gara) per inserire migliorie mirate alla durabilità del bene, tra cui la pulizia delle condotte e dei pozzetti, la manutenzione delle gronde e la tinteggiatura protettiva del vano campanario.
L'opera è stata coperta equamente grazie a un finanziamento regionale di 50 mila euro e a un cofinanziamento di pari importo stanziato dal bilancio comunale. Il saldo finale liquidato all'impresa appaltatrice ammonta a 25 mila 284,54 euro. Con la chiusura ufficiale del cantiere la storica chiesa di San Sebastiano ritrova la sua piena sicurezza estetica e strutturale, pronta a ospitare nuovamente le funzioni e la devozione della comunità di Milis.
