Un investimento da 1 milione di euro per restituire valore e funzionalità a uno dei luoghi più significativi del patrimonio di Cuglieri. È quello previsto per la valorizzazione e l’adeguamento del parco dell’ex Seminario pontificio, intervento inserito nel progetto di sviluppo territoriale “La sapienza del villaggio: crescita e sviluppo nel Montiferru, alto Campidano e Planargia”.

Il parco è parte integrante del complesso del seminario pontificio regionale sardo, edificato tra il 1925 e il 1927 in una posizione scelta per le sue caratteristiche salubri e panoramiche, ma anche per il rapporto privilegiato con la natura e il territorio. Gli spazi verdi furono concepiti fin dall’origine come parte del complesso, destinati alla vita della comunità, alla formazione, alla ricreazione e alla dimensione contemplativa. Nel corso dei decenni l’area ha conosciuto trasformazioni e periodi di parziale abbandono. Nel 2016 sono stati realizzati interventi di messa in sicurezza e sistemazione. Sono stati realizzati percorsi, parapetti, muri e l’area della statua del Redentore.

Il parco si sviluppa sui versanti collinari adiacenti all’edificio e presenta una caratteristica conformazione a terrazzamenti, con gradonate, spazi di sosta e una rete di percorsi che collega il complesso alla parte alta della collina, dove si trova la statua del Redentore. Un sistema che conserva anche una forte valenza simbolica e religiosa, legata alla Via Crucis, le cui stazioni sono ancora riconoscibili attraverso le edicole in mattoni. L’area conserva inoltre un importante patrimonio vegetale, caratterizzato prevalentemente da specie autoctone del Montiferru, con alberi ad alto fusto e sottobosco. Più che un giardino ornamentale tradizionale, il parco si presenta quindi come un vero e proprio parco collinare a carattere naturale, strettamente integrato con il paesaggio circostante.  Per Cuglieri, il progetto rappresenta un’importante occasione per recuperare e valorizzare un’area di grande interesse storico, ambientale e paesaggistico, rafforzandone la fruibilità e il ruolo all’interno del patrimonio pubblico del paese.

Sul piano amministrativo, il 4 settembre l’Unione dei Comuni del Montiferru e Alto Campidano ha nominato l’ingegner Paolo Pintus nuovo Responsabile unico del progetto (RUP), in sostituzione dell’ingegner Anna Campus (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.unionesarda.it). L’Unione dei comuni è il soggetto attuatore dell’intervento nell’ambito del progetto territoriale finanziato dalla Regione. Gli interventi previsti dall’accordo dovranno essere realizzati entro 36 mesi dalla sottoscrizione della convenzione di finanziamento.

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