L’acqua è tornata finalmente nelle case delle borgate marine di Cuglieri, dopo una settimana in cui i cittadini sono rimasti a secco. Il guasto è stato individuato da un privato cittadino residente a Santa Caterina, Francesco Loche, che ha scovato l'anomala perdita sotto il ponticello poco prima del villaggio-pineta all’ingresso della spiaggia di Sas Renas.

Appena notata l’anomalia Loche ha segnalato ad Abbanoa che è subito intervenuta con la squadra tecnica per riparare il guasto. Un intervento provvidenziale, visto che gli operai dell’ente gestore idrico non venivano a capo del problema, nonostante i controlli palmo a palmo lungo i 15 chilometri della condotta idrica, che da Mandrainas, in territorio di San Vero Milis, porta l'acqua alle borgate marine di Torre del Pozzo, S'Archittu e Santa Caterina di Pittinuri. 

Il disservizio è cominciato la giornata del 4 febbraio scorso, quando Abbanoa ha comunicato al Comune di Cuglieri e alla cittadinanza: «un importante problema di natura elettrica presso l’impianto di sollevamento idrico, senza poter fornire date certe di ripristino».

Da quel momento, e anche causa maltempo, gli operai di Abbanoa non sono riusciti a trovare immediatamente il guasto, lasciando così senz’acqua circa 700 abitanti delle borgate, che sono stati approvvigionati con quattro autobotti dell'ente idrico, con il supporto della Protezione Civile. Ora l’acqua sgorga dai rubinetti e i cittadini possono finalmente utilizzarla per usi sanitari, cura della persona e per le faccende domestiche.

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