Con la pentolaccia dei bambini e le premiazioni si chiude il carnevale di Bosa
Una festa che non ha tradito le aspettative, migliaia di persone presenti martedì, il giorno clouPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Carrasegare ‘Osincu non ha tradito le aspettative. L’appuntamento di martedì, quello più atteso e partecipato, è stato capace di unire, ancora una volta, migliaia di persone in un momento unico e carico di significato. Al mattino S’Attittidu con le maschere in nero, la sera Giolzi quelle in bianco: due momenti diversi, ma esperienza collettiva vissuta fra divertimento e goliardia.
Sabato 21 febbraio, alle 16, la pentolaccia dei bambini e la premiazione dei carri delle scuole e le mascherate libere, chiude il carnevale con un pomeriggio di divertimento e allegria. Per conoscere i numeri esatti bisognerà aspettare ancora qualche giorno, ma il successo di pubblico riscontrato durante il lungo carnevale bosano fa dire già agli organizzatori che è stata una edizione super.
Ne sono convinti in particolare dall’associazione “ Karrasegare Osinku” , Pro loco, amministrazione comunale e operatori commerciali. Senza dimenticare la Regione che ha contribuito e inserito il carnevale bosano nell’elenco dei grandi eventi di rilevanza turistica. “E’ stato un grande successo - afferma il presidente di Karregare Osinku Giampietro Deriu- tutti abbiamo potuto riscontrare una affluenza massiccia. Peccato per il maltempo che ha frenato alcune manifestazioni, ma possiamo dire di essere molto soddisfatti”.
Concorda sulla piena riuscita dell’evento anche il sindaco Alfonso Marras. “Una bella edizione – afferma il primo cittadino - .dove si sono raggiunti altissimi livelli di partecipazione come maschere e spettatori. Tutti gli eventi fanno parte d0altronde del bagaglio storico-culturale dei bosani, con fiumi di persone dalla mattina a notte fonda. Insomma, un'edizione da ricordare e che dimostra di saper attrarre fetta importanti di turismo regionale che ha fatto lavorare tutti”.
L’assessore al Turismo Marco Francesco Mannu è ugualmente molto soddisfatto soprattutto per quanto la manifestazione ha significato sull’economia locale. “ Non abbiamo ancora i numeri sull’occupazione nelle strutture ricettive – afferma Mannu- ma sentiti gli operatori e considerati alcuni parametri già disponibili, il primo bilancio è assolutamente positivo. Certo – aggiunge l’assessore – bisogna tenere sempre conto della caratteristica stessa del Carrasegare Osincu, il quale è un insieme di eventi distribuiti nel tempo”.
Per come ha girato l’economia locale, positivo è anche il giudizio degli operatori commerciali, con le strutture ricettive e le attività di ristorazione che hanno lavorato a pieno regime. Questo testimonia, che una città turistica come Bosa ha sempre la necessità di poter avere manifestazioni che portino tante persone e che la gente si fermi a lungo e usufruisca dei servizi.
