Comunali a Simaxis, per strada fogli pieni di insulti anonimi ai candidati della lista di Ignazio Addari
Clima incandescente in città, l’aspirante sindaco: «Atto meschino, continueremo la nostra campagna elettorale pulita e trasparente»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tantissimi fogli bianchi sparsi per strada su cui sono state scritte offese nei confronti dei candidati della lista guidata dal sindaco Ignazio Addari. Ma anche verso di lui che viene definito «una volpe non tanto furba». Chi ha scritto fa anche riferimento all'impianto di cogenerazione, al centro anni fa di aspre proteste da parte dei cittadini e del Comitato Civico per la salute.
A Simaxis il clima elettorale diventa incandescente. La scoperta dei fogli contenenti giudizi offensivi e denigratori è avvenuta questa mattina. Addari, che guida la lista "Simaxis Futura", è dispiaciuto ma determinato a proseguire la sua campagna elettorale: «Sono atti meschini, evidentemente a qualcuno diamo fastidio. I miei candidati sono tutti puliti. Purtroppo non è la prima volta che accade. È un'azione di basso livello, un volontariato sporco. Stamattina, quando ho preso per mano un figlio, prima ho letto e poi ho stracciato tutto. Continuerò la mia campagna elettorale pulita e trasparente».
I candidati consiglieri sono Francesca Loddo, Nicola Serusi, Patrizia Sini, Daniela Piras, Anna Massidda, Michele Tatti, Paolo Matta, Fabrizio Cannea Renzo Peddis, Giorgio Sardara, Alberto Tiddia e Sebastiano Mereu.
Sulla vicenda è intervenuto anche Marco Mottura, candidato della lista "Attivamente": «Desidero esprimere, a nome mio e del nostro gruppo, la più sincera solidarietà a tutte le persone coinvolte da questo spiacevole episodio. Pur appartenendo a schieramenti diversi e pur avendo idee e programmi diversi, riteniamo che il confronto politico debba svolgersi sempre nel rispetto delle persone, della loro dignità e del loro impegno civico. Le critiche politiche sono legittime, gli attacchi personali anonimi non lo sono. Condanniamo ogni forma di delegittimazione personale e ogni tentativo di avvelenare il clima di una campagna elettorale che dovrebbe essere un momento di confronto democratico e di partecipazione. Ci auguriamo che queste elezioni possano continuare a svolgersi nel rispetto reciproco, nella correttezza e nell'interesse esclusivo della nostra comunità».
Interviene anche il sindaco uscente Giacomo Obinu, anche lui candidato: «Ho saputo poco fa del gesto, ma ricordo che non è la prima volta che a Simaxis succede. Anche io sono stato preso di mira più volte negli anni scorsi, compresa la mia famiglia. Io non darei peso a queste azioni».
