Colpo grosso a Ghilarza, vinto un milione di euro al MillionDay
Con una giocata di appena un euro, parte la caccia al fortunato: «Mai una somma così alta in questo paese»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La dea bendata bacia il Guilcier. Un colpaccio da un milione di euro con una giocata di appena un euro al MillionDay, il gioco di Lottomatica che consente di incassare appunto sino ad un milione di euro centrando la combinazione esatta di 5 numeri che vanno da 1 a 55. Ed è quanto è accaduto alla tabaccheria Omodeo a Ghilarza nel centro commerciale all’uscita del paese.
Una notizia che ha lasciato increduli. In un primo momento in tanti hanno infatti pensato si trattasse di uno scherzo, ma invece è tutto vero. La vincita è reale ed è stata fatta con una giocata che è costata meno di un espresso e che di fatto, inevitabilmente, cambierà la vita di chi ha vinto.
«Mi sono accorto solo questo pomeriggio che la vincita era stata giocata da noi il 5 agosto ed era relativa all’estrazione delle 13. È la prima volta che fanno una vincita così importante. In passato è capitato che qualcuno vincesse cifre come 10 mila euro con i Gratta e Vinci, ma mai una cosa del genere. Spero ne faccia buon uso», spiega Mirko Deiana, 27 anni, figlio del titolare.
E questo è il pensiero anche delle sindache di Ghilarza e Abbasanta, anche loro incredule per l’accaduto. Mai avrebbero immaginato che la fortuna potesse baciare in questo modo il Guilcier. «Sono rimasta spiazzata, non ci volevo credere – ammette la prima cittadina di Ghilarza Eugenia Usai – . Forse in zona una vincita così alta non si è mai verificata prima. Speriamo che chi ha vinto queste somme ne faccia buon uso e che riesca a reggere uno sconvolgimento così importante nella propria vita. E poi magari speriamo possa esserci qualche ritorno per il territorio».
Pensiero simile quello della collega di Abbasanta, Patrizia Carta: «Auspico che chi ha vinto trascorra una bella giornata e tante così con la propria famiglia. E perché no, che aiuti anche qualche persona che ha bisogno».
