Cinghiali nel Sinis: gli animali monitorati anche con i droni
Il piano della Provincia di Oristano per contrastare la presenza degli ungulatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sulla gestione della presenza dei cinghiali nella Penisola del Sinis, tema sollevato dalla consigliera provinciale Laura Celletti, la Provincia di Oristano chiarisce che da tempo è in corso «un piano organico di interventi mirati alla sicurezza pubblica e alla corretta gestione della fauna selvatica».
A seguito delle segnalazioni e delle decisioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza, i tecnici hanno effettuato numerosi sopralluoghi nelle borgate di San Giovanni di Sinis e Funtana Meiga, utilizzando anche droni per mappare le aree più frequentate dagli animali.
Il monitoraggio ha rilevato una presenza molto limitata nei centri abitati, mentre la densità maggiore si registra nelle zone rurali circostanti. «Operiamo costantemente – precisa il presidente Paolo Pireddu – attuando gli interventi programmati anche per la presenza di cinghiali nell'area archeologica, dove non ci sono stati danni alle strutture, contrariamente a quanto riportato da alcune dichiarazioni imprecise».
Le attività operative sono pianificate su un periodo iniziale di due mesi, al termine del quale verranno valutati i risultati. Se necessario, la Provincia è pronta ad adottare ulteriori misure, anche nei centri abitati, nel rispetto delle procedure vigenti. La valutazione complessiva è prevista entro marzo. «Sono convinto – conclude il Presidente – che il piano in atto garantirà risultati concreti e maggiore sicurezza per il territorio ei cittadini del Sinis».
