Spiaggia accessibile e più facile da raggiungere. Sono state inaugurate oggi le discese a mare nella borgata di Funtana Meiga, nel Comune di Cabras. Si tratta di un'opera che potenzia gli interventi di accessibilità alle spiagge della costa cabrarese, consentendo l'accesso al mare in sicurezza.

“Inauguriamo oggi un'opera di grande rilievo – afferma il sindaco, Andrea Abis – che per la prima volta consentirà a tutti i fruitori della borgata di recarsi nella spiaggia senza più ostacoli o pericoli, anche a coloro che hanno problemi di deambulazione o disabilità motorie, attraverso strutture di pregio paesaggistico e funzionali alla conservazione dunale”. Le discese a mare inaugurate oggi sono tre delle quattro in progetto, due sono delle vere e proprie scale di discesa, una invece è uno scivolo percorribile anche in sedia a rotelle o con un passeggino, dotato di sedia job e piattaforma con ombrellone sulla spiaggia.

Il progetto, finanziato con fondi regionali per un totale di 325 mila euro, e realizzato sotto le direttive dell'Area marina protetta, prevede anche una quarta scala, ormai in fase di conclusione lavori, che sarà ultimata e resa fruibile ai primi di settembre assieme ad altre rifiniture del verde.

Una delle nuove opere (Foto concessa)

In corrispondenza delle rampe con le scale saranno posizionate panchine e chaise longue, insieme alla cartellonistica esplicativa con le informazioni in merito all'uso sicuro degli accessi, alla descrizione dei luoghi e storica della borgata marina di Funtana Meiga. A completare l'opera saranno posizionati elementi porta biciclette e cestini portarifiuti nei punti di accesso ai vari percorsi. I lavori di realizzazione delle discese sono iniziati lo scorso mese di maggio e sono risultati necessari per mettere in sicurezza l'area rispetto allo spostamento dei bagnanti, che fino a oggi percorrevano la zona tramite sentieri casuali e per limitare al massimo l'impatto antropico del cammino sulla duna e sulla falesia.

"Il sistema dunale è un ambiente delicato e la sua tutela è necessaria al fine di limitarne la debolezza nel tempo. Pertanto sono necessarie opportune azioni di salvaguardia che con questo intervento si cominciano a mettere in atto, nell'ottica di raggiungere il difficile compromesso tra la presenza antropica intensiva e la conservazione ambientale - spiega l'assessore all'Ambiente Carlo Carta - Le opere realizzate sono un basso impatto sia per la tipologia dei materiali scelti sia per gli effetti sull'ambiente in fase di costruzione. Le rampe e le scalinate sono costruite in legno di altissima durezza e durata, con grande prova di elasticità e di potenza meccanica, resistente anche agli attacchi di insetti come le termiti ei tarli”.

“La realizzazione delle scalinate a mare - aggiunge l'assessore ai Lavori pubblici Enrico Giordano - si è perfettamente integrata nella morfologia del luogo, caratterizzata da sabbie e arenarie fortemente suscettibili a fenomeni di dissesto. I lavori particolarmente hanno interessato anche alcuni settori instabili della falesia, nei quali sono state realizzate opere di ingegneria naturalistica finalizzate a rallentare i processi erosivi ea limitare, per quanto possibile, l'evoluzione delle situazioni di instabilità. L'intervento ha quindi consentito di coniugare due esigenze: da un lato, garantire un accesso più sicuro alle spiagge attraverso la realizzazione delle scalinate, dall'altro contribuire alla gestione e al contenimento, seppur in misura limitata, dei fenomeni di erosione".

"Siamo lieti che possa essere strumento per godere della bellezza del litorale" afferma invece l'assessora alle Politiche Sociali Laura Celletti. Il primo a usufruire dell'opera è stato oggi un sedicenne di Solarussa, costretto in sedia a rotelle a causa di un incidente avvenuto in una spiaggia lo scorso anno, a seguito del quale ha subito la lesione di alcune vertebre. Grande commozione da parte della mamma, che aveva di recente avviato un dialogo con l'amministrazione comunale, chiedendo un supporto per il figlio e per chi come lui ha difficoltà motorie. Soddisfatto il Consigliere regionale Alessandro Solinas, presente all'inaugurazione, per la realizzazione del lavoro.

La prima rampa a sud ha una lunghezza di circa 32 metri lineari. La seconda scala ha una lunghezza di circa 15 metri lineari. La terza scala a centro nord – in fase di ultimazione - ha una lunghezza di circa 6 metri.

Grazie a quest'opera l'accesso alla spiaggia risulta ora canalizzato e razionalizzato, impedendo il transito spontaneo e disordinato sul fronte della falesia, così da proteggerla. Proprio per contrastare l'azione erosiva sono in programma ulteriori opere di rinaturalizzazione, che verranno eseguite a breve con tecniche specifiche di ingegneria naturalistica, come piccole palificate, apporto di materiale e ciottolame reperiti nell'area, ma anche l'aggiunta di terreno per incentivare la rapida ricrescita della vegetazione naturale, come elicriso, santolina e rosmarino, così da drenare e limitare il più possibile il deflusso delle acque, causa dell'erosione costiera.

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