Bosa, gli ingegneri italiani celebrano i 108 anni del collega Sebastiano Maccioni
Durante la riunione del consiglio direttivo di CertingPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La città del Temo si prepara ad accogliere un appuntamento di grande prestigio per il mondo dell’ingegneria italiana. Domenica 8 novembre Bosa ospiterà infatti la riunione del Consiglio Direttivo di Certing, l’organismo promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri per la certificazione volontaria delle competenze professionali.
L’iniziativa è stata fortemente voluta da Giuseppe Ibba, già presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Nuoro ed ex candidato sindaco di Bosa, insieme all’attuale presidente dell’Ordine nuorese Antonello Merella. La scelta della città della Planargia non è casuale: l’obiettivo è quello di offrire ai vertici nazionali della categoria l’opportunità di conoscere da vicino uno dei centri più suggestivi della Sardegna e di confrontarsi sulle prospettive di sviluppo del territorio.
Alla riunione prenderanno parte il presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Domenico Perrini e il vicepresidente Elio Mascivecchio, che insieme ai rappresentanti di Certing porteranno il saluto istituzionale al sindaco di Bosa Alfonso Marras che ha assicurato la sua presenza. Il direttivo dell’Agenzia è guidato dal presidente Pietro Paolo Lucente e comprende i consiglieri Giovanni Acerra, Salvatore Artusa, Fabio Corvo, Eleonora Dalla Corte, Giuseppe Ibba, Maria Gabriella Parlante e Angela Ugatti, oltre alla consigliera delegata Cni Tiziana Petrillo, al direttore generale della Fondazione Massimiliano Pittau e al direttore della certificazione Alberto Castori.
L’incontro rappresenta uno dei momenti centrali di un fine settimana particolarmente significativo per la categoria, legato alle celebrazioni dedicate all’ingegner Sebastiano Maccioni, che il 9 novembre raggiungerà il traguardo straordinario dei 108 anni, confermandosi il decano degli ingegneri d’Italia.
Le celebrazioni proseguiranno lunedì a Nuoro, nell’auditorium dell’Istituto di istruzione superiore “Francesco Ciusa”, dove si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna delle onorificenze alla presenza degli studenti. Parteciperanno, tra gli altri, la prefetta Alessandra Nigro, il vescovo Antonello Mura, il consigliere nazionale sardo Sandro Catta, i rappresentanti delle istituzioni provinciali e comunali e i presidenti degli Ordini degli Ingegneri della Sardegna.
«L’iniziativa assume un valore che va oltre la dimensione professionale. Da una parte guarda al futuro della professione, valorizzando la certificazione delle competenze e l’aggiornamento continuo - afferma Giuseppe Ibba- dall’altra celebra la memoria e l’esperienza incarnate da Sebastiano Maccioni, simbolo di una lunga storia professionale e umana. Un connubio che rafforza anche il legame tra ingegneria e territorio, trasformando un appuntamento istituzionale in un’occasione di promozione culturale e di valorizzazione delle eccellenze locali».
La manifestazione chiude idealmente il percorso avviato con il 70° Congresso Nazionale degli Ingegneri d’Italia, che tra aprile e settembre ha portato nelle province di Nuoro e dell’Ogliastra oltre duemila professionisti accompagnati dalle loro famiglie, contribuendo alla promozione del territorio e al confronto tra le diverse realtà dell’ingegneria italiana.
