Un botta e risposta consumato sui social ma con riflessi politici, quello che ha visto contrapposti i consiglieri provinciali bosani Angelo Masala e Massimo Blandino. I due siedono su fronti opposti sia in Provincia che nel Consiglio comunale di Bosa, e non hanno perso l'occasione per punzecchiarsi pubblicamente.

A dare il via alla polemica è stato Masala, che ha pubblicato un’immagine  raffigurante guardrail e cartelli stradali danneggiati in città, accompagnandole da un commento ironico e critico: «Che bel biglietto da visita». La replica di Blandino non si è fatta attendere. «La strada evidenziata è l'ex Planargia 3, una arteria provinciale. Il danno in oggetto è frutto di un incidente stradale che ho segnalato al servizio, il quale interverrà prima possibile. Le segnalazioni in buona fede sono e devono sempre essere ben accettate dai cittadini. Compito di un rappresentante della Provincia è quello di raccogliere il dato, segnalarlo e seguire i lavori di ripristino fino alla fine». Parole che non hanno convinto Masala, il quale ha rilanciato con toni decisamente più politici: «Condivido il pensiero, bravo Massimo, dovresti preoccuparti anche del resto visto che sei il consigliere delegato al Turismo. Spiega anche quanto tu e la maggioranza avete proposto in aula l'altro giorno: state togliendo risorse alla Planargia. Datti da fare per modificare la proposta».

A chiudere, almeno per ora, la schermaglia è stato nuovamente Blandino con una risposta dai toni più distensivi ma non priva di ironia: «Non ti scaldare Angelo, per così poco». E infine la controreplica di Masala.  «Nulla da aggiungere, ma posso assicurare che continuerò, a dispetto delle lezioni di diritto pubblico che qualcuno  intende farmi, ad esercitare il ruolo come ritengo più opportuno. Non intendo fare carriera a dispetto della mia libertà».

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