L'amministrazione comunale ha attivato il servizio di salvamento a mare, garantendo la presenza dei bagnini per tutta la fase più intensa della stagione estiva. Il presidio sarà operativo fino al 31 agosto, periodo indicato dalla normativa regionale come minimo obbligatorio per assicurare la tutela dei bagnanti nelle settimane di massima affluenza. La decisione arriva nell’ambito delle disposizioni  che regolano le attività di sicurezza balneare e che riconoscono il salvamento come parte integrante delle funzioni di protezione civile. Nel documento amministrativo si ricorda infatti che «l’attività di salvamento deve essere svolta e assicurata  in linea con l’ordinanza della guardia costiera di Bosa. Il servizio, affidato alla cooperativa 2000 Lune, sarà operativo nella spiaggia di Turas, una delle più frequentate del litorale bosano. L’intervento è stato ritenuto urgente per «garantire l’effettuazione del servizio di salvamento a mare, a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei fruitori delle spiagge».

Con l’aumento delle presenze turistiche e il picco di accessi previsto nelle prossime settimane, il presidio dei bagnini rappresenta un elemento essenziale per la prevenzione dei rischi, il pronto intervento in caso di emergenza e la gestione delle situazioni critiche che possono verificarsi in mare o lungo la battigia. Dal Comune sottolinea che il salvamento non è solo un servizio stagionale, ma una misura strutturale di sicurezza pubblica: rientra infatti tra le attività di previsione e prevenzione dei rischi previste. La presenza quotidiana degli operatori specializzati contribuisce a rendere più sicura la fruizione delle spiagge, soprattutto nelle giornate di maggiore affollamento, quando l’attenzione deve essere massima. Con l’avvio del servizio, la città  affronta il cuore dell’estate garantendo un presidio fondamentale per residenti, turisti e famiglie che scelgono il litorale cittadino per le loro giornate al mare.

© Riproduzione riservata