Hanno preso il via nei giorni scorsi i lavori di messa in sicurezza e risanamento conservativo della chiesa del Carmine a Bosa, un intervento atteso e finanziato con 650 mila euro  nell’ambito dei fondi Pnrr . Le opere, eseguite per conto del Ministero dell’Interno, proprietario dell’edificio tramite il Fondo Edilizia Culto, sono svolte sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari, con direzione affidata all’architetto Stefano Montinari.

Gli approfondimenti tecnici hanno confermato la buona condizione delle fondazioni, escludendo criticità strutturali. L’intervento si concentrerà quindi sul rifacimento dell’impermeabilizzazione e degli intonaci delle cupole e del campanile, sulla posa di nuovi canali di gronda, sul ripristino delle parti in pietra rossa e sulla sostituzione degli infissi. Previsto anche il restauro dell’altare maggiore. Per consentire l’esecuzione dei lavori, comunicano dal Municipio, la chiesa resterà chiusa al culto per tutta la durata del cantiere, con l’unica eccezione delle celebrazioni paraliturgiche della Settimana Santa. Durante il periodo di chiusura, i funerali saranno celebrati nella chiesa di San Giovanni Battista, al cimitero.

L’intervento rappresenta un passo significativo nella tutela del patrimonio storico e religioso della città, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e Soprintendenza, da anni impegnate nella valorizzazione dei beni culturali del territorio.

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