Bosa, aggiudicati i lavori per la Torre Aragonese: riapre dopo 10 anni
Cruciale sarà anche l'aggiornamento dell'infrastruttura elettricaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo oltre 10 anni di chiusura la Torre aragonese di Bosa Marina, simbolo storico della località turistica sarà presto nuovamente accessibile al pubblico. L' amministrazione comunale ha infatti aggiudicato i lavori di sistemazione e messa in sicurezza con un progetto, del valore di 150 mila euro, finanziato interamente dalla Regione.
Questi fondi sono stati ottenuti nel 2022 grazie all'impegno del sindaco di Bosa, Alfonso Marras, che, in qualità di consigliere regionale, ha presentato un emendamento alla legge finanziaria regionale, dimostrando la chiara volontà di valorizzare il patrimonio locale. I lavori previsti sono molteplici e mirano a garantire sia la sicurezza che la fruibilità dell'intera area. Saranno demolite le vecchie balaustre sulle rampe di accesso, sostituite con nuove strutture a norma, e verranno realizzati parapetti sull'isolotto alla base della torre, consentendo ai visitatori di ammirare il panorama marino in totale sicurezza.
Cruciale sarà anche l'aggiornamento dell'infrastruttura elettrica, con la realizzazione di una nuova linea per l'illuminazione interna ed esterna della Torre e l'installazione di un'illuminazione artistica a terra che valorizzerà il presidio storico nelle ore serali. Non da ultimo, l'area antistante l'ingresso sarà riqualificata per ospitare eventi culturali all'aperto, trasformando la Torre in un vero e proprio polo attrattivo. «Questo intervento assume una rilevanza di grande importanza nell'ambito del programma di opere e servizi pianificato dalla nostra Amministrazione per valorizzare e rendere fruibile l'intero patrimonio culturale, identitario e storico della città», ha dichiarato il sindaco Marras. Ha inoltre annunciato che, al termine dei lavori, la gestione della Torre sarà affidata alla Fondazione Bosa, che si occuperà di tutti gli aspetti organizzativi per la riapertura e la gestione futura. «Grazie a questi lavori - aggiunge il vice sindaco Federico Ledda - la Torre potrà essere nuovamente fruibile come importante tassello dell'offerta turistica e culturale che Bosa propone ai cittadini e ai visitatori».
