Bonarcado, approvato il rendiconto gestione del Comune
Il risultato di amministrazione risulta pari a 3 milioni e 811mila euro, in crescita rispetto al 2024Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un ente sano, con uno stabile equilibrio di bilancio e solido finanziariamente. È il quadro che emerge dal rendiconto di gestione 2025 approvato dal Consiglio Comunale, guidato da Annalisa Mele.
Il risultato di amministrazione risulta pari a 3 milioni e 811mila euro, in crescita rispetto al 2024, per una maggior attività di riscossione delle entrate e per via dei finanziamenti e trasferimenti erogati all’Ente per specifiche finalità. Le risorse accantonate ammontano a 1 milione e 273mila euro, quelle vincolate 2 milioni e 132mila, mentre quelle destinate agli investimenti sono poco più di 12mila. Si ottiene così un avanzo di amministrazione libero di 392mila euro che potrà essere utilizzato per la programmazione di ulteriori investimenti nel corso del 2026, rispettando gli equilibri di bilancio.
Alcune risorse vincolate sono già state messe a bilancio del 2026 come 50mila euro per la sistemazione del Parco Pranos, 300mila per la sistemazione di piazza Pertini, altre 300mila per il rinnovamento delle strade urbane, quindi 550mila per la realizzazione della palestra. Investimenti importanti per la comunità, il centro urbano e il territorio.
Il rendiconto approvato evidenzia «un’attenta e diligente gestione amministrativa e conferma una situazione finanziaria solida, prudente, pienamente rispettosa dei vincoli di finanza pubblica e con un incremento, rispetto al 2024, del risultato di competenza, mantenendo l’equilibrio di bilancio», precisa il sindaco Annalisa Mele. L’ente ha operato con responsabilità, garantendo stabilità finanziaria senza rinunciare agli investimenti e ai servizi per la comunità.
Il fondo cassa finale risulta 2 milioni e 737mila euro: «Sintomo di stabilità e forte liquidità per l’Ente, che è riuscito a far fronte tempestivamente e regolarmente ai pagamenti. Sono, altresì, rispettati i vincoli di finanza pubblica: pareggio di bilancio, sostenibilità del debito e la spesa di personale», chiude Mele.
