Bambini senza pediatra nell’Oristanese. I genitori: «Quando saranno attivi gli Ascot pediatrici?»
Appello delle famiglie alla Asl per avere tempi certi sull’assistenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo un mese e mezzo dalla grande protesta a Baratili San Pietro, durante la quale le strade sono state invase dai passeggini, qualcosa si sta muovendo. I genitori dei bambini senza pediatra, però, vogliono capire i tempi. Quando, in sostanza, quanto promesso dalla direttrice generale della Asl, Grazia Cattina, diventerà realtà. Ciò che è stato annunciato ieri è proprio ciò che è stato chiesto a gran voce durante la manifestazione dello scorso 9 dicembre, a Baratili: l’attivazione di un servizio di assistenza pediatrica in ciascuno dei distretti e la disponibilità della pediatra Gaia Serrau, operativa nell’ambito 1 del distretto di Oristano, che non ha ancora raggiunto il limite massimo di mille pazienti, ad accogliere anche i bambini residenti in altri ambiti territoriali, previa autorizzazione.
"Non possiamo che essere soddisfatti - spiega Alessio Fanari, portavoce del comitato dei genitori che ha promosso la manifestazione - Ma poiché si tratta di una situazione di emergenza, vogliamo capire quando questi ambulatori straordinari apriranno i battenti".
Il comitato non molla: "Al di là delle promesse, che spero vengano mantenute a stretto giro - continua Fanari - la prossima settimana chiederemo un incontro con la direttrice della Asl. È giusto che anche lei ascolti da noi quali sono i reali problemi di tutti i giorni”.
Ma non solo. Durante la manifestazione, alla quale erano presenti anche tanti cittadini, il comitato ha chiesto ai sindaci di scendere in campo approvandi delle delibere specifiche, per mettere in luce che la salute di tantissimi bambini è a rischio.
"Sono intervenuti i sindaci di Nurachi, Zerfaliu, Baratili, Riola Sardo e Ollastra - conclude Fanari - Spero che anche altre amministrazioni facciano lo stesso passo”.
