Ad Ardauli l’Amministrazione guidata dalla sindaca Tina Fadda accende ancora una volta i riflettori sulla necropoli di Madras inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO e nella  Fondazione di Partecipazione “Domus de Janas” in fase di costituzione e finalizzata a garantire la gestione unitaria e coordinata del sito.

Recentemente il Comune di Ardauli è risultato beneficiario del contributo pari a 4.900 euro. La Giunta, oltre a prendere atto di queste novità, ha deliberato di promuovere in chiave turistica il territorio  «attraverso un sistema turistico integrato e sostenibile, capace di valorizzare in modo organico il patrimonio culturale, religioso, archeologico ed enogastronomico di Ardauli, offrendo ai visitatori un’esperienza completa che unisca storia, tradizione, cultura e gastronomia, valorizzando le specificità del territorio».

Complessivamente in bilancio sono stati stanziati poco meno di 27 mila euro. Il sito di Madras è stato inserito nel patrimonio dell’Unesco lo scorso luglio a seguito di un articolato percorso di candidatura promosso dal CeSIM - Centro Studi Identità e Memoria, dal Ministero della Cultura, dalla Regione e dai Comuni sede dei monumenti.

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