Ad Ardauli l’Amministrazione guidata dalla sindaca Tina Fadda ha deciso di intitolare la sala consiliare  al concittadino Antioco Deiana, medaglia d’oro al Valor Civile,  vittima di terrorismo. L’8 giugno ricorre infatti il 50° anniversario della sua morte avvenuta a Genova l’8 giungo 1976. Deiana nel 1964 fu destinato al nucleo di polizia giudiziaria di Genova e fu scelto per prestare servizio di sicurezza al giudice Francesco Coco, Procuratore generale presso la Corte di Appello di Genova; “L’8 giugno 1976, mentre scortava con il Brigadiere della Polizia di Stato Giovanni Saponara, il Giudice Coco, anch’egli di origini sarde (Terralba), furono assassinati, insieme al Giudice, da colpi di arma da fuoco sparati da distanza ravvicinata, attentato rivendicato dalle Brigate Rosse”, ricordano dalla Giunta. Ora, considerato che la sala consiliare del Comune di Ardauli risulta priva di una intitolazione ufficiale, l’Amministrazione comunale ha deciso di rendere un tributo alla memoria del concittadino Antioco Deiana, appartenente all’arma dei Carabinieri. “L’intento – chiariscono dalla Giunta - è quello di legare il nome dell’aula più rappresentativa della vita democratica della città, ad oggi priva di intitolazione, ad un uomo, un rappresentante dello Stato che ha difeso con orgoglio le istituzioni, il cui percorso di vita e lavoro è stato espressione di valori – solidarietà, servizio nei confronti dell’altro, legalità, che possono essere fonte di ispirazione e di insegnamento”.

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