Arcidano, elezioni comunali: Davide Fanari si ripresenta
Il suo sfidante, salvo sorprese, sarà il quorumPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Fino a pochi giorni fa si parlava di un possibile rientro in campo come candidato sindaco del consigliere regionale Emanuele Cera, che ha amministrato il Comune di Arcidano per 15 anni, dal 2005 al 2020.
Poi, però, la scelta è ricaduta sull'attuale sindaco. Davide Fanari si ripresenta. Sarà lui il candidato sindaco in occasione delle prossime elezioni comunali di giugno. Il suo sfidante, salvo sorprese dell'ultimo minuto, sarà il quorum, come alle scorse elezioni. Ad oggi, infatti, non c'è nessuna lista in campo.
«Questo mi dispiace e non poco - ha spiegato Davide Fanari, 37 anni, imprenditore agricolo - Anche se, a mio avviso, l'assenza della minoranza non è un problema. Sono io la mia stessa minoranza, sono molto critico e cerco di capire se sto facendo bene o no. E poi non dimentichiamo che la vera maggioranza sono i cittadini. Sono loro a farci sapere cosa va bene e cosa no. Per poi permetterci di intervenire. Poi, se qualcuno si presenterà, ben venga».
La lista di Fanari sarà rinnovata: «Ci saranno volti nuovi, soprattutto giovani, anche se non è stato facile trovarli - racconta il primo cittadino di Arcidano -. Oggi non tutti hanno voglia di impegnarsi per il bene del paese. Anche perché è quasi un lavoro gratuito. Ad Arcidano, un assessore che ha già un lavoro non prende più di 150 euro. Chi non ha una professione arriva a poco meno di 300 euro. Nulla, insomma. E le responsabilità sono tante». Fanari svela poi qualche retroscena sui futuri assessori: «Gli assessorati saranno assegnati ai consiglieri che riceveranno più voti. Questa decisione è già stata presa. Ma credo che sia giusto così».
