Bollette Tari più leggere. Il Consiglio Comunale di Arborea ha deliberato la presa d'atto del Piano Economico Finanziario per il quadriennio 2026/2029 e ha approvato le tariffe della tassa sui rifiuti per l'anno 2026.

«In un contesto di generale incertezza e di costi sempre più alti per aziende e famiglie, siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto e dei risparmi che potranno essere toccati con mano dai contribuenti nelle bollette Tari dei prossimi mesi Manuela», spiega la sindaca Manuela Pintus, «grazie al lavoro svolto dai dipendenti comunali in stretta collaborazione con la società di servizi che opera a supporto dell'amministrazione comunale nella gestione delle entrate tributarie, e grazie soprattutto al costante miglioramento dei conferimenti dei rifiuti da parte dei nostri cittadini contribuenti, il comune di Arborea può presentare un piano dei costi del servizio e soprattutto un piano tariffario in netta rilasciata rispetto al 2025».

 La sindaca parla di una riduzione complessiva dei costi del servizio di circa 96 mila euro rispetto al Pef 2025, «grazie a una sempre più efficace lotta all'evasione, all'entrata a pieno regime del nuovo appalto di gestione e all'utilizzo in detrazione dei costi di una parte del contributo ambientale, cioè il contributo annuale i comuni ricevono dal Consorzio Industriale dell'Oristanese a presenza della presenza nel nostro territorio del centro di smaltimento».

Si parla di una riduzione media rispetto alle bollette del 2025 del 10% (con valori che arrivano anche al 12%) per le utenze domestiche e del 15% medio sulle utenze non domestiche. «Tutto ciò», prosegue la prima cittadina, «si traduce, oltre che in un reale risparmio per tutte le utenze, nella volontà dell'amministrazione di venire incontro non solo alle famiglie, alleggerendo il carico fiscale, ma in generale alle realtà produttive ed economiche del paese in una congiuntura molto complessa come quella attuale», va avanti Pintus.

Ma è stato registrato anche l'aumento della percentuale di raccolta differenziata: è stato superato il “muro” dell'80% sul totale dei rifiuti conferiti. «Ciò che non è stato portato in detrazione nel piano finanziario», conclude la prima cittadina, «diventa un'economia netta a disposizione del comune e sarà utilizzato come risorsa libera per l'erogazione di servizi di natura ambientale (la lotta contro le discariche abusive). Insieme al doveroso ringraziamento rivolto agli uffici comunali, vada un ringraziamento sentito ai nostri cittadini, che sono i principali protagonisti di questo eccellente risultato che porta benefici non solo a loro stessi ma in generale al nostro territorio e alle politiche che questa amministrazione sta adottando in un settore in continua evoluzione». 

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