Il nuovo anno è appena cominciato, ma è già tempo di definire gli eventi. La Pro Loco di Arborea ha inaugurato il 2026 con una riunione del Consiglio direttivo, durante la quale sono state discusse idee e progetti futuri. È emersa la volontà di dare continuità alle attività già avviate, ma ci saranno anche alcune novità.

La tradizionale manifestazione "Brusa la Vecia", un appuntamento che, anno dopo anno, unisce Arborea attorno a un rito popolare che parla di identità e memoria collettiva, cambierà ad esempio orario. «Non più dalle 21, ma almeno dalle 18, in modo da poter fare festa anche con i bambini del paese», spiega il presidente dell'associazione, Paolo Sanneris. Non è mancato uno sguardo oltre i confini locali: la Pro Loco ha infatti avviato i preparativi per la partecipazione al XVII Raduno dei Polentari, che si terrà a Gubbio il 19 e il 20 giugno 2026.

«Un'occasione preziosa per portare Arborea in un contesto nazionale, condividere tradizioni e costruire nuove relazioni con altre realtà italiane», spiega Sanneris, «porteremo ovviamente la nostra polenta».

Tra i punti più rilevanti, anche l’approvazione del nuovo Regolamento di votazione, aggiornato in base allo statuto del 2022. Un passo importante per garantire procedure elettive trasparenti e moderne, in vista del rinnovo degli organi statutari. È tempo, infatti, di elezioni. Il prossimo 24 gennaio si riunirà l’assemblea generale dei soci per eleggere il nuovo consiglio direttivo per il mandato 2026-2030 e il collegio dei probiviri. Paolo Sanneris, che guida la Pro Loco da 11 anni, scenderà nuovamente in campo. Probabilmente si ricandideranno anche i consiglieri uscenti: Anna Maria Tuveri, Claudio Macchi, Giorgio Serra, Sebastiano Arcai e Barbara Bertolo.

«Il lavoro del Direttivo e la convocazione dell’Assemblea segnano - fanno sapere infine dalla Pro Loco -  l’avvio di un percorso che punta a rafforzare l'associazione come punto di riferimento
per la comunità. Regole più chiare, iniziative radicate nella tradizione e aperture verso nuove collaborazioni delineano un 2026 ricco di impegno e opportunità». 

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