È stata protocollata il 19 ottobre, ma ancora tutto tace. Il Comune di Arborea non ha ancora ricevuto alcuna risposta alla richiesta avanzata da quasi 300 cittadini. E cioè quella di fermare la demolizione della rotonda fronte mare e delle opere in fondo alla strada 18. La richiesta è stata avanzata tramite una raccolta firme. Il documento è stato indirizzato alla sindaca Manuela Pintus, alla giunta e al consiglio comunale. Il referente dei promotori è Marcello Rosas: «Anche se dal Comune non abbiamo ricevuto nessun segno, la raccolta firme continua. Poi la documentazione sarà integrata».

I promotori della petizione evidenziano che gli interventi programmati per salvaguardare il cordone dunale e ridurre i fenomeni erosivi che interessano il litorale prevedono l’abbattimento della rotonda fronte mare e dell’area di sosta, il che comporterebbe una trasformazione dell’area che inciderebbe sulla viabilità, sulla fruizione pubblica della spiaggia e sui servizi di pulizia.

Secondo i firmatari, verrebbero a mancare elementi che la comunità riconosce come parte della propria identità: la rotonda è considerata da molti simbolo della memoria storica. Nel documento si segnala, inoltre, che dopo la demolizione una nuova area di sosta verrebbe realizzata in una posizione più arretrata, che finirebbe per incidere sulla duna, dove sono presenti macchia mediterranea e cespugli.

© Riproduzione riservata