Arborea, famiglia con tre figli (uno disabile) verso lo sfratto
Entro il 21 gennaio devono trovare una nuova casa, il padre: «Assurdo che non si attivi un piano d’emergenza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Entro il prossimo 21 gennaio devono fare i bagagli e trovare una nuova casa, come si legge nel documento di sfratto notificato dall'ufficiale giudiziario, il quarto da giugno scorso. Ad Arborea c'è ancora una famiglia, composta da un padre, una madre e tre bambini, di cui uno gravemente disabile, che vive con la paura di non sapere dove andare se non verrà messa a disposizione una casa.
Ora, però, la situazione si complica. Quel giorno, infatti, nell'abitazione potrebbe non esserci nessuno. Il bambino più piccolo è in attesa di essere operato ai polmoni, a causa di recenti complicazioni dovute alle sue patologie. Un dramma familiare che tutti ad Arborea conoscono e che sta facendo parlare da mesi. Senza però nessun riscontro positivo da parte di nessuno, nemmeno del Comune.
«Tutto questo è assurdo - spiega il padre, assistito dagli avvocati Fabio Costa e Marco Mascia - prima il Comune diceva di non avere risorse per noi, ora invece di non voler intervenire perché, grazie a una recente raccolta fondi promossa a nostro favore, sono stati raccolti circa 17.000 euro. Peccato però che questi soldi servono per la salute di mio figlio. Ogni volta che siamo costretti a recarci a Roma, ad esempio, per complicazioni o visite specifiche che in Sardegna non eseguono, spendiamo tantissimi soldi. Noi abbiamo bisogno di una casa e delle risorse per poter vivere - conclude - È assurdo che per noi non si possa attivare un piano di emergenza».
