Al termine dei tre passaggi previsti dalla legge, il Documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione 2026-2028 sono stati approvati dal Consiglio provinciale. Dopo il primo esame in aula, gli atti erano passati all’Assemblea dei sindaci, che aveva espresso parere favorevole senza proporre modifiche, confermando la piena condivisione delle linee strategiche dell’Ente.

La ratifica definitiva è arrivata ieri con il voto favorevole della maggioranza, mentre il consigliere Angelo Masala, a nome del Campo largo ha annunciato l’astensione, per verificare gli effetti delle risorse statali e regionali attese nelle prossime variazioni di bilancio. Nel dibattito, al quale sono intervenuti anche il vicepresidente Claudio Pinna e il consigliere Antonio Iatalese, è stato sottolineato il ruolo centrale dell’Assemblea dei sindaci, tornata dopo dieci anni a essere un luogo di confronto reale tra territori e Provincia. Proprio da quel passaggio sono emerse le principali criticità del territorio, utili per programmare al meglio le risorse disponibili e quelle future.

In aula è stata inoltre ribadita la necessità di aggiornare il Regolamento del Consiglio e avviare le commissioni consiliari, per rendere più efficace il rapporto tra Consiglio, Assemblea e comunità locali. Tra gli ambiti strategici  già individuati per il triennio figurano: il potenziamento delle infrastrutture scolastiche, con un fabbisogno stimato in oltre 10 milioni di euro, la viabilità provinciale, sostenuta da risorse per decine di milioni, la sostenibilità energetica e ambientale.

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