Ales, cinque giorni di festa per Santa Maria tra fede, tradizione e comunità
Ecco il programma delle celebrazioni, a partire da sabato 5 settembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ales si appresta a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno con i solenni festeggiamenti in onore di Santa Maria, organizzati dalla Parrocchia della Cattedrale e dal Comitato Santa Maria 2026, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco. Un programma ricco, che intreccia liturgia, tradizione popolare, musica e spettacolo, trasformando il paese in un grande spazio di incontro e partecipazione. La festa si apre sabato 5 settembre con la vestizione del simulacro, momento profondamente identitario per la comunità. Le celebrazioni religiose scandiscono il pomeriggio, mentre in serata il passaggio dello stendardo al nuovo Comitato e la processione in Cattedrale segnano l’avvio ufficiale dei festeggiamenti.Domenica 6 settembre è dedicata al Triduo di preparazione, con Rosario, Litanie e Messa in Cattedrale. Il programma civile propone una giornata di festa per tutte le età: l’animazione del Clown Muzzarella, i balli sardi con il fisarmonicista Lorenzo Atzeni, lo spettacolo comico di Pili e Piciu e un finale affidato al DJ set con Zio Gili e Ciro, che accompagnerà la serata nel segno della convivialità. Il 7 settembre rappresenta uno dei momenti più intensi della festa. La Santa Messa Solenne, presieduta da don Andrea Scanu e animata dal Coro Polifonico, apre una serata che prosegue con la processione verso la chiesa di Santa Maria, accompagnata dalle launeddas di Vincenzo Cannova e dall’Associazione Musicale Alerese. Il programma civile alterna tradizione e musica: i balli sardi con Ignazio Mura, lo spettacolo Luca Pisano Experience, il concerto dei Modena City Ramblers e il DJ set di Sandro Azzena, che chiude una delle serate più attese. Martedì 8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, la comunità si ritrova alle prime ore del mattino nella chiesa di Santa Maria. La processione verso la Cattedrale, guidata dalla Confraternita del Rosario di Ales e dai Cavalieri, vede la partecipazione del Priore don Marco Statzu, direttore della Caritas Diocesana. La giornata prosegue con celebrazioni, balli sardi con Nicola Tatti, la Sagra della Vitella Arrosto, il concerto degli Ozek e il DJ set di Simon Music, in un crescendo di partecipazione popolare. Il ciclo dei festeggiamenti si chiude mercoledì 9 settembre con la Messa Solenne nel piazzale della chiesa di Santa Maria, presieduta da don Andrea Scanu. La fiaccolata verso la Cattedrale, accompagnata dalle launeddas di Vincenzo Cannova e dall’Associazione Musicale Alerese, rappresenta uno dei momenti più suggestivi dell’intera festa. La serata culmina con il concerto di Maria Giovanna Cherchi e l’estrazione della sottoscrizione a premi. Cinque giorni che confermano la forza di una tradizione capace di unire liturgia, cultura e comunità, restituendo ad Ales il suo ruolo di centro identitario e spirituale del territorio.
