Alberi sradicati e tetti divelti: nell'alto oristanese si contano i danni del vento
Ad Abbasanta chiesa parrocchiale chiusa dopo il crollo di un vetro della cupola, a Fordongianus danni per l’esondazione del TirsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nell’Alto oristanese è l’ora della conta dei danni e si teme che il forte vento che ha caratterizzato la giornata di giovedì possa ripetersi nelle prossime ore.
Tanti gli alberi crollati in tutto il territorio con strade e cimiteri chiusi. Ingenti a Ghilarza i danni al canile dover il vento fortissimo, oltre che far crollare grossi alberi, ha distrutto parte delle strutture del rifugio. Per fortuna nessun danno agli amici a quattro zampe e oggi diversi volontari erano al lavoro per cercare di mettere in sicurezza la struttura. Sempre a Ghilarza nel cortile dell’istituto professionale un grosso albero, cadendo, ha distrutto la recinzione in ferro e tanti altri alberi sono crollati, tanto da portare il capo dell’ufficio tecnico a fare un’ordinanza per chiudere l’istituto superiore. Chiuso anche il cimitero dopo il crollo di due grossi alberi. «Sono finiti sulle coperture dei loculi realizzati negli anni Sessanta, distruggendo le tegole delle coperture. Ora stiamo cercando una ditta che possa riuscire a rimuoverli», spiega il sindaco Stefano Licheri. Tanti gli alberi caduti nel boschetto dell’area cani e nella via del cimitero uno ha sfiorato la parte anteriore di un mezzo della Croce Rossa. Alberi caduti anche nel giardino della villa Deriu sia nella parte dell’asilo che della casa famiglia e in abitazioni private, tanto che è stato necessario chiudere anche una strada.
Tantissimi gli interventi dei vigili del fuoco del distaccamento di Abbasanta tra alberi crollati, pannelli fotovoltaici e piccole strutture volate tra Ghilarza, Abbasanta e Paulilatino. Ad Abbasanta, oltre a diversi alberi (tra cui nelle case popolari, dove ha abbattuto la recinzione) è caduto un vetro della cupola della chiesa parrocchiale e fino alla verifica dei vigili del fuoco la chiesa resterà chiusa. Chiusa a Ghilarza anche la chiesa della Madonna del Carmelo sino a quando non saranno rimossi gli alberi caduti nel cortile. Grosso albero caduto anche nel giardino delle scuole a Paulilatino. Quattro quelli crollati in cimitero ad Aidomaggiore con danneggiamento di tombe e del muro di cinta. Scuole, parchi e cimitero chiusi a Norbello e conta dei danni.
A Fordongianus ha esondato il fiume Tirso, invadendo completamente l’area delle antiche terme e sommergendo la struttura dei bagni termali, ora inagibile. Situazioni che preoccupano non poco in tutto il territorio.
